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ACCADEMIA
INTERNAZIONALE DI VIOLINO
"NICCOLO' PAGANINI"
"CILLENIUM
STUDIUM MUSICAE"
2^
EDIZIONE 2011

CICLO
DI 2 MASTER CLASS DI VIOLINO
CON IL MAESTRO
M
A U R I Z I O - S C I A R R E T T A
EDIZIONE
LUGLIO 2011
TEATRO ARTE E SPETTACOLO SCARL
ARS.CREATIV@ ASSOCIAZIONE CULTURALE
CASSIODORO MASTERCLASS
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ALLA MUSICA

CELLINO
ATTANASIO (TE)
07/08/09
LUGLIO 2011
11/12/13
LUGLIO 2011
TEATRO EX CHIESA
DI SANTO SPIRITO
VIA ROMA S.N.C. - CELLINO ATTANASIO (TE)

REGOLAMENTO
E SCHEDA DI ISCRIZIONE
SCARICA
IL MODULO
REGOLAMENTO
E'
indetto un Ciclo di 2 Master Class di Violino con il M° Maurizio
Sciarretta nei seguenti giorni :
Master
Class - 07/08/09 Luglio 2011
Master Class - 11/12/13 luglio 2011.
I partecipanti si distinguono in effettivi e uditori.
Le
Master Class, a numero chiuso, sono aperte a violinisti di ogni
età e nazionalità.
Saranno
ammessi massimo 10 effettivi per ogni Master.
Se
le candidature supereranno le 10 unità sarà previsto un
breve esame di ammissione, tenuto dal M° Sciarretta nei giorni 07.07.2011
e 11.07.2011 alle ore 9,45.
I
minorenni potranno iscriversi e frequentare i corsi solo con esplicita
autorizzazione del genitore esercente la parentale potestà che
accompagnerà il minore durante lo svolgimento delle Master
Class.
Gli
allievi effettivi minorenni ammessi alle Master hanno diritto a far
presenziare gratuitamente alle lezioni un genitore in qualità di
accompagnatore.
Ogni
effettivo di ognuna delle Master Class ha diritto a 3 lezioni di 60
minuti l'una.
Potranno
frequentare le Master come uditori i candidati che non avranno superato
l'esame di ammissione e tutti coloro che lo richiederanno al momento
della domanda.
A
tutti gli allievi che frequenteranno le lezioni sarà rilasciato
un attestato di frequenza per ogni master.
Al
termine del Ciclo delle 2 Master gli allievi effettivi più
meritevoli
di ognuna delle due master class – ad insindacabile giudizio del M°
Sciarretta – potranno esibirsi a titolo gratuito in un concerto
pubblico.
Agli
allievi verrà fornita consulenza a fini ENPALS e una pagina
personale sul sito internet dell'Accademia
Gli
allievi effettivi all'atto dell'iscrizione devono comunicare i brani
che intendono eseguire.
Il
vitto e l'alloggio sono a carico dei partecipanti.
Sono
previste convenzioni con alberghi e ristoranti del luogo, l’elenco
può
essere richiesto mediante messaggio di posta elettronica in segreteria.
La direzione si riserva il diritto di annullare le Master Class,
rimborsando la quota di iscrizione, qualora non dovesse essere
raggiunto il numero minimo di 5 allievi effettivi.
La
direzione non si assume alcuna responsabilità per danni a
persone e/o a
cose avvenuti durante lo svolgimento delle Master Class.
La
mancata partecipazione alle Master Class attivate non darà
diritto ad alcun rimborso
QUOTE
DI PARTECIPAZIONE
Quota
di iscrizione al Ciclo di 2 Master Class :
-
€ 60,00
non rimborsabili da versare una sola volta all'atto dell'iscrizione
indipendentemente dal numero di Master frequentate (€50,00 + €10,00 IVA
20%)
In
caso di mancata ammissione, gli allievi che non hanno superato
l'audizione hanno diritto a frequentare in qualità di uditori le
lezioni della Master scelta a queste condizioni :
-
primo giorno gratuito compreso nella quota di iscrizione non
rimborsabile già versata
-
per ogni giorno ulteriore €60,00 (€50,00 + 10,00 IVA
20%)
Quota di frequenza per gli effettivi di ogni MasterClass:
-
€ 240,00 (€200,00
+ €40,00 IVA 20%) per ogni Master di n.3 lezioni a € 80,00 l'una
(€66,67 + €13,33 IVA 20%) da saldare in un'unica soluzione subito dopo
l'ammissione alla singola Master Class.
Quota
di frequenza per gli uditori di ogni MasterClass :
-
€ 180,00 abbonamento ad ingresso intero valido
per tutti i 3 giorni di ogni MasterClass (€150,00 + 30,00 IVA)
-
€ 60,00 ingresso ordinario giornaliero valido
per ogni singolo giorno di Master Class (€50,00 + IVA)
TEAM
DELLE MASTER CLASS :

M° Maurizio
Sciarretta – Insegnante

Direttore
Artistico delle Master Class :
M° Maurizio
Sciarretta
Organizzazione
:
Teatro Arte e
Spettacolo S.c.a.r.l.

Patrocinio
:
Comune di Cellino Attanasio

Ars.Creativ@
Associazione Culturale

Associazione
Nazionale Liuteria Artistica Italiana - A.N.L.A.I.

ISCRIZIONI
La
domanda d'iscrizione dovrà pervenire entro e non oltre
rispettivamente il :
30.06.2011,
tramite
lettera inviata ai seguenti indirizzi della società
Teatro
Arte e Spettacolo Scarl
ai
seguenti indirizzi
-
per posta: Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna
-
per posta elettronica : tas.piccolascarl@tiscali.it
Alla
domanda dovranno essere allegati:
-
scheda di iscrizione;
-
fotocopia di un documento d'identità;
-
breve curriculum formativo e artistico;
-
fotografia personale preferibilmente in formato elettronico
-
programma musicale che si intende studiare (per gli effettivi);
-
partiture necessarie per l'eventuale accompagnamento del pianoforte
-
fotocopia versamento di € 60,00 quota di iscrizione (non rimborsabile
sia in caso di mancato superamento dell'audizione d'ammissione alle
master class e sia in caso di mancata partecipazione) effettuata sul
conto corrente bancario intestato alla cooperativa “Teatro Arte e
Spettacolo Scarl” acceso presso la Cassa Rurale di Rovereto – filiale
di Folgaria TN
IBAN: IT51 I082 1034 8200 1700 0002 248
Causale: Ciclo 2 MasterClass di violino M°Sciarretta
07/08/09-luglio-2011 – 11/12/13-luglio-2011.

ACCADEMIA
INTERNAZIONALE DI VIOLINO “NICCOLO' PAGANINI”
www.accademiapaganini.it
Ciclo di 2
Master Class di Violino
con M°
Maurizio Sciarretta
07/08/09 Luglio
2011 – Cellino Attanasio (TE)
11/12/13 Luglio
2011 – Cellino Attanasio (TE)
SCHEDA
DI ISCRIZIONE
(da inviare
preventivamente alla segreteria dell'istituto)
NOME
_______________________________
COGNOME
___________________________
DATA
NASCITA _____________________________
LUOGO
NASCITA ___________________________
CODICE
FISCALE ___________________________
ISCRIZIONE
ENPALS ________________________
RESIDENZA
VIA _________________ N° ___
C.A.P.
_______ CITTA’ ______________________
TEL._________________________________
CELL.
_______________________________
E-MAIL
_____________________________
Dichiaro di accettare integralmente il regolamento delle Master Class e
quanto ivi indicato e previsto per costi e modalità di
iscrizione .
Autorizzo
Ars.Creativ@ Associazione Culturale e la Teatro Arte e Spettacolo Scarl
al trattamento dei miei/nostri dati personali per l'organizzazione del
corso ed eventuali comunicazioni.
Intendo
partecipare in qualità di:
__
Effettivo __ Uditore 07/08/09 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)
__
Effettivo __ Uditore 11/12/13 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)
FIRMA_______________________________
NOME
GENITORE ______________________
FIRMA
GENITORE ______________________
DATA
__________________________________
Teatro Arte e Spettacolo
S.c.a.r.l.
Via Bridi n.8 – 38068 – Rovereto TN
Via Castiglione 41 - 40124 - Bologna
+39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it
IL
CURRICULUM VITAE DEL DOCENTE :
MAESTRO
MAURIZIO SCIARRETTA

Nato
a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio "
G. B.
Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi
Rovighi.
Si
è perfezionato successivamente con i più importanti
maestri italiani e
stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano
riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli,
Eugène
Sarbu, Pavel Vernikov.
Vincitore
del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore
esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso
Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il
violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete
di
Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in
varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero.
Maurizio
Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e
straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”,
“Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna
Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”.
Gli
è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le
qualità
artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno.
Di
recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli
ha dedicato uno spazio molto importante.
Maurizio
Sciarretta dal 2005 è docente di violino presso la celebre
Accademia
Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola; è inoltre
assistente
del M° Zakhar Bron in numerose Masterclasses in Italia e
all’estero.
M.
Sciarretta suona un violino J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.
CELLINO ATTANASIO (TE)
LUOGO
DELLA MASTER CLASS

www.comune.cellinoattanasio.te.it
Coordinate : 42°35′0″N
13°52′0″E

CELLINO ATTANASIO
(informazioni tratte dal sito ufficiale del Comune)
Altitudine: 445 m s.l.m.
Provincia: Teramo
Abitanti: 2.766 (cellinesi)
Superficie: 44 mq
Distanza dal Capoluogo di Provincia (Teramo): km 27
|
BREVI CENNI STORICI
Si ritiene che a dare il
nome al paese sia stato un tempio dedicato al Dio Mercurio (detto il
Cillenio perché nato sul monte Cillene), sorgente sul colle di
S. Marco, da cui il nome Cellino. Il suo territorio ampio 44 Km
quadrati conserva diverse testimonianze di antichi insediamenti umani a
partire dall’età del bronzo. Resti di vicus di epoca romana sono
stati rinvenuti in varie località così come è
documentata la presenza di fattorie rustiche sparse, sempre di epoca
romana. In età medievale diviene sede di fondazioni religiose e
nel XII secolo sono documentati sul suo territorio ben sette castelli:
Cillinam, Balbianum, Montem e Montulam rispettivamente Monteverde e
Colle della Morte, poi ancora Scorranum ed Aquilanam. Gli stessi
castelli censiti in età normanna si riscontrano poi nel Diploma
di Carlo I d’Angiò del 1273. Sebbene coperti dalla vegetazione,
ed ancor più dall’oblio, sono ancora visibili i resti di quei
castelli, oggi non più abitati.
In seguito fu feudo fortificato degli Acquaviva, una delle famiglie
più importanti di tutta l’Italia meridionale, che lo tennero
quasi ininterrottamente dal tardo trecento fino alla scomparsa nel
XVIII secolo.
Di un luogo così strutturato, gli eventi caratterizzati non
possono che essere stati di carattere bellico. Nel 1462 subì
l’assedio di Matteo di Capua di fede Angioina venuto a combattere il
feudatario locale Giosia Acquaviva legato alla dinastia Aragonese.
In quell’assedio, durayo tre mesi, Giosia Acquaviva perse la vita
insieme ai tantissimi suoi sudditi stroncati dalla fatica e dalla
peste.
Il figlio di lui Giuliantonio, fondatore di Giulianova, riportò
allo splendore il ducato.
Morì da eroe nella battaglia di Otranto contro i mori nel 1481.
il suo valore in battaglia valse al casato la possibilità di
fregiarsi del nome d’Aragona. Andrea Matteo figlio di Giuliantonio fu
più uomo di lettere che d’armi, dopo alcune disavventure
politiche protesse gli artisti e i letterati anche facendo costruire
una stamperia nel suo palazzo.
Nel 1485 – 86, Cellino sostenne e respinse l’attacco di Ascanio Colonna
legittimato dal Re Ferdinando di Napoli a prendere possesso del Ducato
poiché lo stesso Andrea Matteo aveva preso parte alla congiura
dei Baroni contro il Re di Napoli.
A giudicare dalla strenua dedizione ed il grande coraggio con il quale
i Cellinesi hanno sempre difeso il loro castello, almeno per quanto la
storia ci tramanda e ci lascia conoscere, ci deve essere sempre stato
un forte legame, immaginiamo noi, di fiducia reciproca tra gli
Acquaviva e gli abitanti di questa parte del loro ducato.
Altra data importante per Cellino è stata quella del 18 Dicembre
1798 che ha segnato l’ingresso nel paese dell’armata repubblicana
francese.
Dopo gli ultimi episodi segnalati, nulla di storicamente rimarchevole
è accaduto nel nostro paese che ha poi seguito le sorti del di
lì a poco costituendo Regno d’Italia.
|
L’AMBIENTE
Dolci declivi accarezzati
da tranquilli corsi d’acqua e maestose colline modulano l’andamento del
territorio. L’Insediamento sparso in case isolate o a piccoli nuclei,
eredità della conduzione mezzadrie delle aziende agricole,
interessa oltre il 70% della popolazione residente.
Vaste aree di terreno, un tempo coltivate, principalmente in zona
Valviano e Monteverde, ora, in seguito al loro abbandono vanno
gradatamente e faticosamente riassumendo un aspetto boschivo molto
interessante oltre che al punto di vista estetico anche per la loro
naturale azione di difesa del territorio. I due principali corsi
d’acqua, il Vomano e il Piomba, hanno caratteristiche differenti.
Il primo, regimentato a monte per la produzione di energia elettrica,
è il più importante fiume della provincia. Per buona
parte del suo corso che attraversa il nostro territorio risulta al
momento fortemente compromesso nell’assetto idrogeologico, fenomeno
causato sia dalle continue escavazioni di materiali inerti e sia dal
suo regime controllato che alterna secche e piene improvvise.
Diversa è la situazione del Piomba che ha un carattere
prevalentemente torrentizio; le sue sorgenti e la prima parte del suo
corso presentano aspetti molto interessanti sotto profili flogistici e
faunistici locali. Questa particolarità ha destato l’interesse
da parte di alcune associazioni circa la possibilità di creare
un’area di rispetto ambientale. Attraverso opporti corridoi
naturalistici, in parte già esistenti, sarebbe opportuno
metterla a sistema con altre zone ugualmente interessanti poste sul
versante del Vomano.
Altro aspetto non trascurabile, dalla forte valenza ambientale,
è la presenza piuttosto diffusa di sorgenti di varia natura. In
massima parte sono di acqua dolce (potenziale e preziosa riserva
idrica), alcune di esse sono anche dotate di antichi e significativi
fontanili posti sulle vecchie vie d’accesso al paese. Non mancano
sorgenti di acqua sulfurea e di acqua salata, queste ultime, in tempi
difficili, servite anche per l’approvvigionamento di sale.
Godibilissimo è il panorama che spazia tra mare e monti in un
colpo d’occhio. Vario è il suo contenuto legato prevalentemente
alle stagioni, ai lavori nei campi, alle condizioni climatiche ed al
punto di osservazione dei tanti che ve ne sono sull’intero territorio
comunale, tutti comunque carichi di fascino ed espressività.
La parte orientale del suo territorio, quella al confine con il comune
di Atri, è ricca di caratteristici pendii argillosi chiamati
Calanchi, anch’essi, per il loro particolare ecosistema contribuiscono
a caratterizzare un’area globalmente eterogenea capace davvero di
offrire una moltepicià di immagini in un fazzoletto di terra.
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TRADIZIONE E CULTURA
ENOGASTRONOMICA
La cucina cellinese trae
origine dalla civiltà contadina ed è una cucina ricca di
sapori e forte di aromi. Dominano le pietanze a base di “massa”,
impasto di uova e farina o anche acqua e farina, nella versione povera,
preparata in casa da mani sapienti. I piatti tipici locali sono
solitamente legati ad eventi tradizionali o a feste religiose, erano
queste infatti, le occasioni annuali in cui c’era abbondanza e
varietà di cibo. Ancora oggi gli anziani ricordano le feste del
passato oltre che per il loro valore religioso anche per le gustose e
abbondanti mangiate. Tra i primi piatti, molto diffusi sono: il
Timballo, una pasta al forno realizzata con sfoglie di crespelle e
ripiena di vari ingredienti tra cui carne, uova, latte e formaggio; le
Tagliatelle o “mpaiatelle” preparate con uova e farina, condite con
sugo di pollo o di papera, in passato consumate in occasione della
trebbiatura del grano. Con gli stessi sughi si condiscono gnocchi e
maccheroni alla Chitarra, questi ultimi realizzati con l’apposito
strumento detto “chitarra” tipico in tutto l’Abruzzo. Da non
dimenticare le “Scrippelle mbusse”, realizzate a mò di crepe con
uova, acqua e farina, avvolte e farcite con formaggio grattugiato,
meglio se pecorino, e bagnate nel brodo di carne. Il piatto tipico di
Carnevale sono i Ravioli ripieni di ricotta e conditi con sugo di carne
e cacio pecorino. Anche la Polenta compare sul desco cellinese, versata
su ampia tavola e cosparsa con sugo di carne di maiale. Simile nella
preparazione ma decisamente più locale e la “Farchiata”, misto
di farina di granturco e di legumi gustata con peperoni secchi fritti.
Altro cavallo di battaglia è la Pizza cotta sotto al coppo
mangiata con il cavolo verza e le sarde fritte. Durante la trebbiatura,
momento essenziale del lavoro contadino di un tempo che riuniva
più famiglie, non mancava lo spezzato di oche o di pollo cotto
al forno, con aglio rosmarino, alloro, e buccia di limone, o in umido.
Piatti tradizionali legati alla festività Natalizia (vigilia)
sono: il cavolfiore, prima lessato e poi fritto, le sardine, il
baccalà fritto e lo stoccafisso in umido. Menzione particolare
va fatta chiaramente per il maiale, le cui carni opportunamente
lavorate costituivano, e in parte lo sono ancora oggi, la dispensa
alimentare annuale di una realtà tradizionalmente agricola. Con
esse si preparano: salsicce di carne, di fegato e anche di “cotenna”;
la Ventricina, insaccato di carne grassa e magra con rosmarino secco ma
principalmente salami, lonze e prosciutti stagionati per 6 o 7 mesi. Un
modo di gustare la carne ovina, certamente legato ad un’ancestrale
tradizione pastorale dei nostri luoghi, che oggi accompagna
frequentemente le occasioni conviviali in famiglia o tra amici sono gli
Arrosticini, piccoli spiedini di carne di pecora facili da preparare e
dal gusto deciso. Vengono cotti alla brace su un’apposita fornacella,
accompagnati con pane e olio e del buon vino rosso. Il successo che
questo alimento ha ottenuto negli ultimi tempi ha fatto si che si
sviluppasse anche una discreta attività imprenditoriale intorno
a questo prodotto. Dell’agnello, come per il maiale, una volta
macellato nulla viene disperso. Le stesse interiora sono utilizzate per
preparare le cosiddette “Mazzarelle” deliziosi involtini molto
ricercati. La cucina casalinga poi, spazia su un ampia gamma di
prodotti. Non è raro, infatti, trovare sulle mense il Tacchino
alla canzanese, involto di carne in gelatina, come anche formaggi
è ancora diffusa l’abitudine di preparati in casa nelle piccole
aziende agricole. Possiamo trovare quindi il formaggio vaccino quello
misto ed il pecorino, poi ancora la ricotta, la giuncata e la
quagliata. La produzione di dolci a livello familiare è tuttora
legata alle feste tradizionali del calendario. Nella ricorrenza del
Sant’Antonio troviamo “Li Cillitte”, il cui nome deriva dalla forma
tipica dei dolcetti; per S. Biagio i “Taralli”, dolci e salati; a
Pasqua la “Pizza di Pasqua” (un panettone casalingo) e “Li Castille” ,
biscotti dalle varie forme con uova sode come guarnizione; a Natale ci
sono le Sfogliatelle, sfoglie sottilissime di pasta ripiene di
marmellata d’uva, i “Caggionetti”, dolci fritti ripieni di impasto
costituito da ceci, cioccolata, cannella, limone, rum e noce moscata
(al posto dei ceci oggi troviamo spesso anche marmellate di uva, prugne
o castagne) e con lo stesso ripieno e pasta frolla, i “Bocconotti”.
Ogni azienda agricola ha il suo vigneto e la produzione di vino che ne
consegue, in mancanza di un consorzio o di forme associate tra
produttori, è assai varia e diversificata. I vitigni più
rappresentanti sono il Montepulciano ed il Trebbiano ma mancano il
Moscato, lo Chardonnay e la Passerina, vitigno autoctono adatto ad
ottenere vini di lunga maturazione. Particolarmente interessante
è il “Monsonico”, un vino derivante dall’omonimo vitigno tipico
delle zone di Bisenti, Cermignano e parti del Comune di Cellino
Attanasio. Nell’invasione del 1798-99, i francesi trovano il prodotto
così fresco, armonico e profumato da chiamarlo “le petit
champagne” e richiederne forniture per i vari distaccamenti in Abruzzo.
Dopo la prima guerra mondiale, l’esplorazione diretta, specialmente in
Germania e Inghilterra, superò i 20.000 quintali e si mantenne
su tale volume fino alla fine degli anni 30. in seguito, la rarefazione
della mano d’opera a causa della guerra e malattie come fillossera,
portarono a una fortissima contrazione delle superfici di vigneto,
cosicché non rimasero che pochi resti destinati al consumo
familiare. Oggi, la Comunità Montana è impegnata nel
recupero di questo vitigno, particolarmente indicato per la
spumantizzazione.
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PER SAPERNE DI PIU' :
www.comune.cellinoattanasio.te.it
http://it.wikipedia.org/wiki/Cellino_Attanasio
HOTEL
ALBERGHI B&B AGRITURISMI
Hotel
Cillenio/Ristorante/Bar/Piscina
via Licciano - 64036 Cellino Attanasio (TE) – 0861/668798
B & B Ranalli Antonio
C.da Staiano 1 e C.da Staiano 7 - 64036 Cellino Attanasio
(TE) - 0861/668945 - 338/9432284
Agriturismo "Animal Farm"
C.da Valviano - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861/668151
Agriturismo "Conti di Monteverde Basso"
C.da Monteverde Basso - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861/659098
www.contidimonteverdebasso.it
Agriturismo
"Villa Irelli"
S.S. 150, 300 - 64020
Castelnuovo Vomano (TE) - 0861 57136 - 348/5110944
www.villairelli.it
Agriturismo "Il
Melograno"
C.da Valviano - Cellino Attanasio (TE)
Agriturismo "La Vecchia Cellino"
C.da Valviano - Cellino Attanasio (TE)
SOLO PER
MANGIARE
Agriturismo - Ristorante "La Pergolata"
C.da Staiano - Cellino Attanasio (TE) - 0861/66294
www.lapergolata.com
Ristorante
"La Rusticana"
Ctr.
Stampalone 6 - 64036
Cellino
Attanasio (TE) - 0861 668808
Ristorante
Pizzeria La Terrazza
Via
Marconi - 64036 Cellino
Attanasio (TE) - 334 1114338
Agriturismo "La Casetta" Rosticceria
Via Provinciale - F.ne Faiete - Cellino Attanasio TE)
Bar Centrale -
Zopito Di Michele
Viale Duca
degli Abruzzi 2 - 64036 Cellino
Attanasio (TE) - 0861 668195
oltre a bar, ristoranti ed altri pubblici
esercizi
rinvenibili direttamente sul sito del Comune di Cellino Attanasio
COME
RAGGIUNGERE CELLINO ATTANASIO

IN AUTOMOBILE :
Da Nord e da Sud
Dall'autostrada Adriatica
A14 (da nord: direzione Ancona; da sud: direzione Pescara), uscire a
Roseto degli Abruzzi, proseguire sulla SS 150 in direzione di Montorio
al Vomano, attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla SP 23 in
direzione di Cellino Attanasio.
- Da Pescara
- Percorrere la SS 16 in direzione di Chieti, continuare
in direzione dell'autostrada A 14, uscire a Roseto degli Abruzzi,
proseguire sulla SS 150 in direzione di Montorio al Vomano,
attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla SP 23 in direzione di
Cellino Attanasio.
- Da Chieti
- Percorrere la SS 81, imboccare l'autostrada A 14,
uscire a Roseto degli Abruzzi, proseguire sulla SS 150 in direzione di
Montorio al Vomano, attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla
SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.
- Da Roma
-
- Dall'autostrada
A24 uscire a Val Vomano prendere la SS 150 in direzione di Roseto degli
Abruzzi, attraversare Castelnuovo Vomano, sulla destra prendere il
bivio e continuare sulla SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.
IN TRENO
:
Si
può raggiungere la stazione ferroviaria di Pescara (a 34 km circa).
In alternativa si può raggiungere la stazione ferroviaria di Roseto degli Abruzzi
In partenza dal Terminalbus di Pescara Centrale o da Roseto degli
Abruzzi sono gli autobus Autolinee
regionali "Arpa" per Cellino Attanasio.
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie
dello Stato www.ferroviedellostato.it/.
IN AUTOBUS :
Autolinee
Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi) :
Per informazioni su tutte le corse per raggiungere Cellino Attanasio
consultare il sito web www.arpaonline.it/
IN
PULMAN / BUS :
Esistono
le seguenti ulteriori linee di trasporto che operano nel territorio
teramano (consultare il sito web per conoscere destinazioni e orari):
IN AEREO :
L'aeroporto più vicino è il seguente :
Dall'aeroporto di Pescara
utilizzare gli autobus Autolinee
regionali "Arpa" per Cellino Attanasio
Altro aeroporto raggiungibile nelle vicinanze :
INFORMAZIONI
Accademia
Internazionale di Violino “ Niccolò Paganini ”
di: Teatro Arte
e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Bridi n.8 –
38068 – Rovereto TN
Via Castiglione
41 - 40124 - Bologna
Cellulare
+39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it
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