ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO
"NICCOLO' PAGANINI"    by

T E A T R O    A R T E    E    S P E T T A C O L O    S. C. A. R. L.

Via Bridi n.8 - 38068 - Rovereto - TN - ITA - mobile +39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com   -   tas.piccolascarl@tiscali.it




 

 



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ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO

"NICCOLO' PAGANINI"



"CILLENIUM STUDIUM MUSICAE"

2^ EDIZIONE 2011



Volantino



CICLO DI 2 MASTER CLASS DI VIOLINO
CON IL MAESTRO


M A U R I Z I O - S C I A R R E T T A


EDIZIONE LUGLIO 2011


TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.


TEATRO ARTE E SPETTACOLO SCARL


ARS.CREATIV@ ASSOCIAZIONE CULTURALE


CASSIODORO MASTERCLASS
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ALLA MUSICA



Maurizio Sciarretta - violino




CELLINO ATTANASIO (TE)


07/08/09 LUGLIO 2011


11/12/13 LUGLIO 2011


TEATRO EX CHIESA DI SANTO SPIRITO


VIA ROMA S.N.C. - CELLINO ATTANASIO (TE)




Volantino p.1 Violin MasterClass M° Sciarretta : 07/09 luglio 2011 Volantino p.2 Violin MasterClass M° Sciarretta : 07/09 luglio 2011







REGOLAMENTO E SCHEDA DI ISCRIZIONE

SCARICA IL MODULO

REGOLAMENTO


E' indetto un Ciclo di 2 Master Class di Violino con il M° Maurizio Sciarretta nei seguenti giorni :

Master Class - 07/08/09 Luglio 2011
Master Class - 11/12/13 luglio 2011.



I partecipanti si distinguono in effettivi e uditori.

Le Master Class, a numero chiuso, sono aperte a violinisti di ogni età e nazionalità.

Saranno ammessi massimo 10 effettivi per ogni Master.

Se le candidature supereranno le 10 unità sarà previsto un breve esame di ammissione, tenuto dal M° Sciarretta nei giorni 07.07.2011 e 11.07.2011 alle ore 9,45.

I minorenni potranno iscriversi e frequentare i corsi solo con esplicita autorizzazione del genitore esercente la parentale potestà che accompagnerà il minore durante lo svolgimento delle Master Class.

Gli allievi effettivi minorenni ammessi alle Master hanno diritto a far presenziare gratuitamente alle lezioni un genitore in qualità di accompagnatore.

Ogni effettivo di ognuna delle Master Class ha diritto a 3 lezioni di 60 minuti l'una.

Potranno frequentare le Master come uditori i candidati che non avranno superato l'esame di ammissione e tutti coloro che lo richiederanno al momento della domanda.

A tutti gli allievi che frequenteranno le lezioni sarà rilasciato un attestato di frequenza per ogni master.

Al termine del Ciclo delle 2 Master gli allievi effettivi più meritevoli di ognuna delle due master class – ad insindacabile giudizio del M° Sciarretta – potranno esibirsi a titolo gratuito in un concerto pubblico.

Agli allievi verrà fornita consulenza a fini ENPALS e una pagina personale sul sito internet dell'Accademia

Gli allievi effettivi all'atto dell'iscrizione devono comunicare i brani che intendono eseguire.

Il vitto e l'alloggio sono a carico dei partecipanti.

Sono previste convenzioni con alberghi e ristoranti del luogo, l’elenco può essere richiesto mediante messaggio di posta elettronica in segreteria. La direzione si riserva il diritto di annullare le Master Class, rimborsando la quota di iscrizione, qualora non dovesse essere raggiunto il numero minimo di 5 allievi effettivi.

La direzione non si assume alcuna responsabilità per danni a persone e/o a cose avvenuti durante lo svolgimento delle Master Class.

La mancata partecipazione alle Master Class attivate non darà diritto ad alcun rimborso




QUOTE DI PARTECIPAZIONE


Quota di iscrizione al Ciclo di 2 Master Class :

- € 60,00 non rimborsabili da versare una sola volta all'atto dell'iscrizione indipendentemente dal numero di Master frequentate (€50,00 + €10,00 IVA 20%)

In caso di mancata ammissione, gli allievi che non hanno superato l'audizione hanno diritto a frequentare in qualità di uditori le lezioni della Master scelta a queste condizioni :

- primo giorno gratuito compreso nella quota di iscrizione non rimborsabile già versata

- per ogni giorno ulteriore €60,00 (€50,00 + 10,00 IVA 20%)



Quota di frequenza per gli effettivi di ogni MasterClass:

- € 240,00 (€200,00 + €40,00 IVA 20%) per ogni Master di n.3 lezioni a € 80,00 l'una (€66,67 + €13,33 IVA 20%) da saldare in un'unica soluzione subito dopo l'ammissione alla singola Master Class.

Quota di frequenza per gli uditori di ogni MasterClass :

- € 180,00 abbonamento ad ingresso intero valido per tutti i 3 giorni di ogni MasterClass (€150,00 + 30,00 IVA)

- € 60,00 ingresso ordinario giornaliero valido per ogni singolo giorno di Master Class (€50,00 + IVA)





TEAM DELLE MASTER CLASS :



M° Maurizio Sciarretta

M° Maurizio Sciarretta – Insegnante


M° Maurizio Sciarretta

Direttore Artistico delle Master Class :

M° Maurizio Sciarretta



Organizzazione :

Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.

TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.



Patrocinio :


Comune di Cellino Attanasio



Ars.Creativ@ Associazione Culturale

Ars.Creativ@ Associazione Culturale

Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana - A.N.L.A.I.

ANLAI Associazione Nazionale Amici della Liuteria Italiana







ISCRIZIONI

La domanda d'iscrizione dovrà pervenire entro e non oltre rispettivamente il :

30.06.2011,

tramite lettera inviata ai seguenti indirizzi della società

Teatro Arte e Spettacolo Scarl

ai seguenti indirizzi

- per posta: Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna

- per posta elettronica : tas.piccolascarl@tiscali.it


Alla domanda dovranno essere allegati:

- scheda di iscrizione;

- fotocopia di un documento d'identità;

- breve curriculum formativo e artistico;

- fotografia personale preferibilmente in formato elettronico

- programma musicale che si intende studiare (per gli effettivi);

- partiture necessarie per l'eventuale accompagnamento del pianoforte

- fotocopia versamento di € 60,00 quota di iscrizione (non rimborsabile sia in caso di mancato superamento dell'audizione d'ammissione alle master class e sia in caso di mancata partecipazione) effettuata sul conto corrente bancario intestato alla cooperativa “Teatro Arte e Spettacolo Scarl” acceso presso la Cassa Rurale di Rovereto – filiale di Folgaria TN
IBAN: IT51 I082 1034 8200 1700 0002 248
Causale: Ciclo 2 MasterClass di violino M°Sciarretta
07/08/09-luglio-2011 – 11/12/13-luglio-2011.



Accademia Internazionale di Violino Niccolò Paganini


ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO “NICCOLO' PAGANINI”


www.accademiapaganini.it



Ciclo di 2 Master Class di Violino

con M° Maurizio Sciarretta

07/08/09 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)

11/12/13 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)




SCHEDA DI ISCRIZIONE

(da inviare preventivamente alla segreteria dell'istituto)


NOME _______________________________

COGNOME ___________________________

DATA NASCITA _____________________________

LUOGO NASCITA ___________________________

CODICE FISCALE ___________________________

ISCRIZIONE ENPALS ________________________

RESIDENZA VIA _________________ N° ___

C.A.P. _______ CITTA’ ______________________

TEL._________________________________

CELL. _______________________________

E-MAIL _____________________________



Dichiaro di accettare integralmente il regolamento delle Master Class e quanto ivi indicato e previsto per costi e modalità di iscrizione .

Autorizzo Ars.Creativ@ Associazione Culturale e la Teatro Arte e Spettacolo Scarl al trattamento dei miei/nostri dati personali per l'organizzazione del corso ed eventuali comunicazioni.

Intendo partecipare in qualità di:

__ Effettivo __ Uditore 07/08/09 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)

__ Effettivo __ Uditore 11/12/13 Luglio 2011 – Cellino Attanasio (TE)

FIRMA_______________________________

NOME GENITORE ______________________

FIRMA GENITORE ______________________

DATA __________________________________


Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Bridi n.8 – 38068 – Rovereto TN
Via Castiglione 41 - 40124 - Bologna
+39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it






IL CURRICULUM VITAE DEL DOCENTE :

MAESTRO MAURIZIO SCIARRETTA



Maurizio Sciarretta - violino



Nato a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio " G. B. Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi Rovighi.

Si è perfezionato successivamente con i più importanti maestri italiani e stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli, Eugène Sarbu, Pavel Vernikov.

Vincitore del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete di Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero.

Maurizio Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”, “Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”.

Gli è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le qualità artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno.

Di recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli ha dedicato uno spazio molto importante.

Maurizio Sciarretta dal 2005 è docente di violino presso la celebre Accademia Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola; è inoltre assistente del M° Zakhar Bron in numerose Masterclasses in Italia e all’estero.

M. Sciarretta suona un violino J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.




CELLINO ATTANASIO (TE)
LUOGO DELLA MASTER CLASS






www.comune.cellinoattanasio.te.it
Coordinate : 42°35′0″N 13°52′0″E








CELLINO ATTANASIO (informazioni tratte dal sito ufficiale del Comune)

Altitudine: 445 m s.l.m.
Provincia: Teramo
Abitanti: 2.766 (cellinesi)
Superficie: 44 mq
Distanza dal Capoluogo di Provincia (Teramo): km 27 


BREVI CENNI STORICI

Si ritiene che a dare il nome al paese sia stato un tempio dedicato al Dio Mercurio (detto il Cillenio perché nato sul monte Cillene), sorgente sul colle di S. Marco, da cui il nome Cellino. Il suo territorio ampio 44 Km quadrati conserva diverse testimonianze di antichi insediamenti umani a partire dall’età del bronzo. Resti di vicus di epoca romana sono stati rinvenuti in varie località così come è documentata la presenza di fattorie rustiche sparse, sempre di epoca romana. In età medievale diviene sede di fondazioni religiose e nel XII secolo sono documentati sul suo territorio ben sette castelli: Cillinam, Balbianum, Montem e Montulam rispettivamente Monteverde e Colle della Morte, poi ancora Scorranum ed Aquilanam. Gli stessi castelli censiti in età normanna si riscontrano poi nel Diploma di Carlo I d’Angiò del 1273. Sebbene coperti dalla vegetazione, ed ancor più dall’oblio, sono ancora visibili i resti di quei castelli, oggi non più abitati. In seguito fu feudo fortificato degli Acquaviva, una delle famiglie più importanti di tutta l’Italia meridionale, che lo tennero quasi ininterrottamente dal tardo trecento fino alla scomparsa nel XVIII secolo. Di un luogo così strutturato, gli eventi caratterizzati non possono che essere stati di carattere bellico. Nel 1462 subì l’assedio di Matteo di Capua di fede Angioina venuto a combattere il feudatario locale Giosia Acquaviva legato alla dinastia Aragonese. In quell’assedio, durayo tre mesi, Giosia Acquaviva perse la vita insieme ai tantissimi suoi sudditi stroncati dalla fatica e dalla peste. Il figlio di lui Giuliantonio, fondatore di Giulianova, riportò allo splendore il ducato. Morì da eroe nella battaglia di Otranto contro i mori nel 1481. il suo valore in battaglia valse al casato la possibilità di fregiarsi del nome d’Aragona. Andrea Matteo figlio di Giuliantonio fu più uomo di lettere che d’armi, dopo alcune disavventure politiche protesse gli artisti e i letterati anche facendo costruire una stamperia nel suo palazzo. Nel 1485 – 86, Cellino sostenne e respinse l’attacco di Ascanio Colonna legittimato dal Re Ferdinando di Napoli a prendere possesso del Ducato poiché lo stesso Andrea Matteo aveva preso parte alla congiura dei Baroni contro il Re di Napoli. A giudicare dalla strenua dedizione ed il grande coraggio con il quale i Cellinesi hanno sempre difeso il loro castello, almeno per quanto la storia ci tramanda e ci lascia conoscere, ci deve essere sempre stato un forte legame, immaginiamo noi, di fiducia reciproca tra gli Acquaviva e gli abitanti di questa parte del loro ducato. Altra data importante per Cellino è stata quella del 18 Dicembre 1798 che ha segnato l’ingresso nel paese dell’armata repubblicana francese. Dopo gli ultimi episodi segnalati, nulla di storicamente rimarchevole è accaduto nel nostro paese che ha poi seguito le sorti del di lì a poco costituendo Regno d’Italia.  

L’AMBIENTE

Dolci declivi accarezzati da tranquilli corsi d’acqua e maestose colline modulano l’andamento del territorio. L’Insediamento sparso in case isolate o a piccoli nuclei, eredità della conduzione mezzadrie delle aziende agricole, interessa oltre il 70% della popolazione residente. Vaste aree di terreno, un tempo coltivate, principalmente in zona Valviano e Monteverde, ora, in seguito al loro abbandono vanno gradatamente e faticosamente riassumendo un aspetto boschivo molto interessante oltre che al punto di vista estetico anche per la loro naturale azione di difesa del territorio. I due principali corsi d’acqua, il Vomano e il Piomba, hanno caratteristiche differenti. Il primo, regimentato a monte per la produzione di energia elettrica, è il più importante fiume della provincia. Per buona parte del suo corso che attraversa il nostro territorio risulta al momento fortemente compromesso nell’assetto idrogeologico, fenomeno causato sia dalle continue escavazioni di materiali inerti e sia dal suo regime controllato che alterna secche e piene improvvise. Diversa è la situazione del Piomba che ha un carattere prevalentemente torrentizio; le sue sorgenti e la prima parte del suo corso presentano aspetti molto interessanti sotto profili flogistici e faunistici locali. Questa particolarità ha destato l’interesse da parte di alcune associazioni circa la possibilità di creare un’area di rispetto ambientale. Attraverso opporti corridoi naturalistici, in parte già esistenti, sarebbe opportuno metterla a sistema con altre zone ugualmente interessanti poste sul versante del Vomano. Altro aspetto non trascurabile, dalla forte valenza ambientale, è la presenza piuttosto diffusa di sorgenti di varia natura. In massima parte sono di acqua dolce (potenziale e preziosa riserva idrica), alcune di esse sono anche dotate di antichi e significativi fontanili posti sulle vecchie vie d’accesso al paese. Non mancano sorgenti di acqua sulfurea e di acqua salata, queste ultime, in tempi difficili, servite anche per l’approvvigionamento di sale. Godibilissimo è il panorama che spazia tra mare e monti in un colpo d’occhio. Vario è il suo contenuto legato prevalentemente alle stagioni, ai lavori nei campi, alle condizioni climatiche ed al punto di osservazione dei tanti che ve ne sono sull’intero territorio comunale, tutti comunque carichi di fascino ed espressività. La parte orientale del suo territorio, quella al confine con il comune di Atri, è ricca di caratteristici pendii argillosi chiamati Calanchi, anch’essi, per il loro particolare ecosistema contribuiscono a caratterizzare un’area globalmente eterogenea capace davvero di offrire una moltepicià di immagini in un fazzoletto di terra.  

TRADIZIONE E CULTURA ENOGASTRONOMICA

La cucina cellinese trae origine dalla civiltà contadina ed è una cucina ricca di sapori e forte di aromi. Dominano le pietanze a base di “massa”, impasto di uova e farina o anche acqua e farina, nella versione povera, preparata in casa da mani sapienti. I piatti tipici locali sono solitamente legati ad eventi tradizionali o a feste religiose, erano queste infatti, le occasioni annuali in cui c’era abbondanza e varietà di cibo. Ancora oggi gli anziani ricordano le feste del passato oltre che per il loro valore religioso anche per le gustose e abbondanti mangiate. Tra i primi piatti, molto diffusi sono: il Timballo, una pasta al forno realizzata con sfoglie di crespelle e ripiena di vari ingredienti tra cui carne, uova, latte e formaggio; le Tagliatelle o “mpaiatelle” preparate con uova e farina, condite con sugo di pollo o di papera, in passato consumate in occasione della trebbiatura del grano. Con gli stessi sughi si condiscono gnocchi e maccheroni alla Chitarra, questi ultimi realizzati con l’apposito strumento detto “chitarra” tipico in tutto l’Abruzzo. Da non dimenticare le “Scrippelle mbusse”, realizzate a mò di crepe con uova, acqua e farina, avvolte e farcite con formaggio grattugiato, meglio se pecorino, e bagnate nel brodo di carne. Il piatto tipico di Carnevale sono i Ravioli ripieni di ricotta e conditi con sugo di carne e cacio pecorino. Anche la Polenta compare sul desco cellinese, versata su ampia tavola e cosparsa con sugo di carne di maiale. Simile nella preparazione ma decisamente più locale e la “Farchiata”, misto di farina di granturco e di legumi gustata con peperoni secchi fritti. Altro cavallo di battaglia è la Pizza cotta sotto al coppo mangiata con il cavolo verza e le sarde fritte. Durante la trebbiatura, momento essenziale del lavoro contadino di un tempo che riuniva più famiglie, non mancava lo spezzato di oche o di pollo cotto al forno, con aglio rosmarino, alloro, e buccia di limone, o in umido. Piatti tradizionali legati alla festività Natalizia (vigilia) sono: il cavolfiore, prima lessato e poi fritto, le sardine, il baccalà fritto e lo stoccafisso in umido. Menzione particolare va fatta chiaramente per il maiale, le cui carni opportunamente lavorate costituivano, e in parte lo sono ancora oggi, la dispensa alimentare annuale di una realtà tradizionalmente agricola. Con esse si preparano: salsicce di carne, di fegato e anche di “cotenna”; la Ventricina, insaccato di carne grassa e magra con rosmarino secco ma principalmente salami, lonze e prosciutti stagionati per 6 o 7 mesi. Un modo di gustare la carne ovina, certamente legato ad un’ancestrale tradizione pastorale dei nostri luoghi, che oggi accompagna frequentemente le occasioni conviviali in famiglia o tra amici sono gli Arrosticini, piccoli spiedini di carne di pecora facili da preparare e dal gusto deciso. Vengono cotti alla brace su un’apposita fornacella, accompagnati con pane e olio e del buon vino rosso. Il successo che questo alimento ha ottenuto negli ultimi tempi ha fatto si che si sviluppasse anche una discreta attività imprenditoriale intorno a questo prodotto. Dell’agnello, come per il maiale, una volta macellato nulla viene disperso. Le stesse interiora sono utilizzate per preparare le cosiddette “Mazzarelle” deliziosi involtini molto ricercati. La cucina casalinga poi, spazia su un ampia gamma di prodotti. Non è raro, infatti, trovare sulle mense il Tacchino alla canzanese, involto di carne in gelatina, come anche formaggi è ancora diffusa l’abitudine di preparati in casa nelle piccole aziende agricole. Possiamo trovare quindi il formaggio vaccino quello misto ed il pecorino, poi ancora la ricotta, la giuncata e la quagliata. La produzione di dolci a livello familiare è tuttora legata alle feste tradizionali del calendario. Nella ricorrenza del Sant’Antonio troviamo “Li Cillitte”, il cui nome deriva dalla forma tipica dei dolcetti; per S. Biagio i “Taralli”, dolci e salati; a Pasqua la “Pizza di Pasqua” (un panettone casalingo) e “Li Castille” , biscotti dalle varie forme con uova sode come guarnizione; a Natale ci sono le Sfogliatelle, sfoglie sottilissime di pasta ripiene di marmellata d’uva, i “Caggionetti”, dolci fritti ripieni di impasto costituito da ceci, cioccolata, cannella, limone, rum e noce moscata (al posto dei ceci oggi troviamo spesso anche marmellate di uva, prugne o castagne) e con lo stesso ripieno e pasta frolla, i “Bocconotti”. Ogni azienda agricola ha il suo vigneto e la produzione di vino che ne consegue, in mancanza di un consorzio o di forme associate tra produttori, è assai varia e diversificata. I vitigni più rappresentanti sono il Montepulciano ed il Trebbiano ma mancano il Moscato, lo Chardonnay e la Passerina, vitigno autoctono adatto ad ottenere vini di lunga maturazione. Particolarmente interessante è il “Monsonico”, un vino derivante dall’omonimo vitigno tipico delle zone di Bisenti, Cermignano e parti del Comune di Cellino Attanasio. Nell’invasione del 1798-99, i francesi trovano il prodotto così fresco, armonico e profumato da chiamarlo “le petit champagne” e richiederne forniture per i vari distaccamenti in Abruzzo. Dopo la prima guerra mondiale, l’esplorazione diretta, specialmente in Germania e Inghilterra, superò i 20.000 quintali e si mantenne su tale volume fino alla fine degli anni 30. in seguito, la rarefazione della mano d’opera a causa della guerra e malattie come fillossera, portarono a una fortissima contrazione delle superfici di vigneto, cosicché non rimasero che pochi resti destinati al consumo familiare. Oggi, la Comunità Montana è impegnata nel recupero di questo vitigno, particolarmente indicato per la spumantizzazione.



PER SAPERNE DI PIU' :


www.comune.cellinoattanasio.te.it

http://it.wikipedia.org/wiki/Cellino_Attanasio






HOTEL  ALBERGHI  B&B  AGRITURISMI



Hotel Cillenio/Ristorante/Bar/Piscina
via Licciano - 64036 Cellino Attanasio (TE) – 0861/668798


B & B Ranalli Antonio
C.da Staiano 1 e C.da Staiano 7 - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861/668945 - 338/9432284
 

Agriturismo "Animal Farm"

C.da Valviano - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861/668151


Agriturismo "Conti di Monteverde Basso"
C.da Monteverde Basso - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861/659098
www.contidimonteverdebasso.it



Agriturismo "Villa Irelli"

S.S. 150, 300 - 64020 Castelnuovo Vomano (TE) - 0861 57136 - 348/5110944

www.villairelli.it







Agriturismo "Il Melograno"
C.da Valviano - Cellino Attanasio (TE)


Agriturismo "La Vecchia Cellino"
C.da Valviano - Cellino Attanasio (TE)






SOLO PER MANGIARE




Agriturismo - Ristorante "La Pergolata"

C.da Staiano - Cellino Attanasio (TE) - 0861/66294
www.lapergolata.com


Ristorante "La Rusticana"

Ctr. Stampalone 6 - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861 668808


Ristorante Pizzeria La Terrazza

Via Marconi - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 334 1114338


Agriturismo "La Casetta" Rosticceria
Via Provinciale - F.ne Faiete - Cellino Attanasio TE)






Bar Centrale - Zopito Di Michele
Viale Duca degli Abruzzi 2 - 64036 Cellino Attanasio (TE) - 0861 668195




oltre a bar, ristoranti ed altri pubblici esercizi
rinvenibili direttamente sul sito del Comune di Cellino Attanasio







COME RAGGIUNGERE CELLINO ATTANASIO





IN AUTOMOBILE :

Da Nord e da Sud

Dall'autostrada Adriatica A14 (da nord: direzione Ancona; da sud: direzione Pescara), uscire a Roseto degli Abruzzi, proseguire sulla SS 150 in direzione di Montorio al Vomano, attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.

Da Pescara

Percorrere la SS 16 in direzione di Chieti, continuare in direzione dell'autostrada A 14, uscire a Roseto degli Abruzzi, proseguire sulla SS 150 in direzione di Montorio al Vomano, attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.

Da Chieti

Percorrere la SS 81, imboccare l'autostrada A 14, uscire a Roseto degli Abruzzi, proseguire sulla SS 150 in direzione di Montorio al Vomano, attraversare Castelnuovo Vomano, continuare sulla SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.


Da Roma

Dall'autostrada A24 uscire a Val Vomano prendere la SS 150 in direzione di Roseto degli Abruzzi, attraversare Castelnuovo Vomano, sulla destra prendere il bivio e continuare sulla SP 23 in direzione di Cellino Attanasio.



IN TRENO :

Si può raggiungere la stazione ferroviaria di Pescara (a 34 km circa).
In alternativa si può raggiungere la stazione ferroviaria di Roseto degli Abruzzi
In partenza dal Terminalbus di Pescara Centrale o da Roseto degli Abruzzi sono gli autobus Autolinee regionali "Arpa" per Cellino Attanasio.
Per consultare gli orari dei treni visitare il sito web delle Ferrovie dello Stato www.ferroviedellostato.it/.


IN AUTOBUS :

Autolinee Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi) :
Per informazioni su tutte le corse per raggiungere Cellino Attanasio consultare il sito web www.arpaonline.it/



IN PULMAN / BUS :

Esistono le seguenti ulteriori linee di trasporto che operano nel territorio teramano (consultare il sito web per conoscere destinazioni e orari):


IN AEREO :


L'aeroporto più vicino è il seguente :
Dall'aeroporto di Pescara utilizzare gli autobus Autolinee regionali "Arpa" per Cellino Attanasio


Altro aeroporto raggiungibile nelle vicinanze :







INFORMAZIONI

Accademia Internazionale di Violino “ Niccolò Paganini ”

di: Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.

Via Bridi n.8 – 38068 – Rovereto TN

Via Castiglione 41 - 40124 - Bologna

Cellulare +39.392.666.11.99

www.teatroartespettacolo.com

tas.piccolascarl@tiscali.it





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Prima realizzazione del 15.10.2009 e ultima versione aggiornata al 23.06.2011 a cura di Luigi Dati : dati.luigi@tiscali.it