ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO
"NICCOLO' PAGANINI"    by

T E A T R O    A R T E    E    S P E T T A C O L O    S. C. A. R. L.

Via Bridi n.8 - 38068 - Rovereto - TN - ITA - mobile +39.392.666.11.99
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30.11.2012


IN  EVIDENZA :



Master Class di Violino con
M° Maurizio Sciarretta



BOLOGNA
8 e 9 Dicembre 2012


ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO
“NICCOLO' PAGANINI”

Sala Celeste
Via Castiglione n.41 - Bologna

www.accademiapaganini.it
www.teatroartespettacolo.com


Volantino p.1 Violin MasterClass M° Sciarretta : 01/02 novembre 2011


Volantino p.2 Violin MasterClass M° Sciarretta : 01/02 novembre 2011



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REGOLAMENTO

E' indetto una Master Class di Violino con il M° Maurizio Sciarretta nei seguenti giorni :
Master Class - 8 e 9 dicembre 2012

I partecipanti si distinguono in effettivi e uditori.


La Master Class, a numero chiuso, è aperta a violinisti di ogni età e nazionalità.


Saranno ammessi massimo 10 effettivi per Master.


Se le candidature supereranno le 10 unità sarà previsto un breve esame di ammissione, tenuto dal M° Sciarretta nei giorni 08.12.2012 alle ore 9,45.


I minorenni potranno iscriversi e frequentare i corsi solo con esplicita autorizzazione del genitore esercente la parentale potestà che accompagnerà il minore durante lo svolgimento della Master Class.

Gli allievi effettivi minorenni ammessi alla Master hanno diritto a far presenziare gratuitamente alle lezioni un genitore in qualità di accompagnatore.

Ogni effettivo della Master ha diritto a 2 lezioni di 60 minuti l'una.


Potranno frequentare la Master come uditori i candidati che non avranno superato l'esame di ammissione e tutti coloro che lo richiederanno al momento della domanda.


A tutti gli allievi che frequenteranno le lezioni sarà rilasciato un attestato di frequenza della master.


Al termine della Master gli allievi effettivi più meritevoli – ad insindacabile giudizio del M° Sciarretta – potranno esibirsi a titolo gratuito in un concerto pubblico.


Agli allievi verrà fornita consulenza a fini ENPALS e una pagina personale sul sito internet dell'Accademia


Gli allievi effettivi all'atto dell'iscrizione devono comunicare i brani che intendono eseguire.

Il vitto e l'alloggio sono a carico dei partecipanti.

Sono previste convenzioni con alberghi e ristoranti di Bologna, l’elenco può essere richiesto mediante messaggio di posta elettronica in segreteria.

La direzione si riserva il diritto di annullare la Master Class, rimborsando la quota di iscrizione, qualora non dovesse essere raggiunto il numero minimo di 5 allievi effettivi.

La direzione non si assume alcuna responsabilità per danni a persone e/o a cose avvenuti durante lo svolgimento della Master Class.

La mancata partecipazione alla Master Class attivata non darà diritto ad alcun rimborso


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QUOTE DI PARTECIPAZIONE


Quota di iscrizione alla Master Class :

€ 30,00 non rimborsabili da versare all'atto dell'iscrizione alla Master (€24,79 + €5,21 IVA 21%)
In caso di mancata ammissione, gli allievi che non hanno superato l'audizione hanno diritto a frequentare in qualità di uditori le lezioni della Master scelta a queste condizioni :
- primo giorno gratuito compreso nella quota di iscrizione non rimborsabile già versata
- per ogni giorno ulteriore €30,00 (€24,79 + €5,21 IVA)


Quota di frequenza per gli effettivi della MasterClass:

€ 170,00 (€140,50 + €29,50 IVA 21%) per la Master di n.2 lezioni a € 85,00 l'una (€70,25 + €14,75 IVA 21%) da saldare in un'unica soluzione subito dopo l'ammissione alla Master Class.


Quota di frequenza per gli uditori della MasterClass :

€ 100,00 abbonamento ad ingresso intero valido per tutti i 2 giorni della MasterClass (€82,64 + IVA 21%)
€ 50,00 ingresso ordinario giornaliero valido per ogni singolo giorno di MasterClass (€41,32 + IVA 21%)


ISCRIZIONI

La domanda d'iscrizione dovrà pervenire entro e non oltre il 06.12.12 tramite lettera inviata ai seguenti indirizzi della società
Teatro Arte e Spettacolo Scarl
-per posta: Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna
-per posta elettronica : tas.piccolascarl@tiscali.it



ALLA DOMANDA DOVRANNO ESSERE ALLEGATI:

-scheda di iscrizione;
-fotocopia di un documento d'identità;
-breve curriculum formativo e artistico;
-fotografia personale preferibilmente in formato digitale
-programma musicale presentato (per gli effettivi);
-fotocopia versamento di €30,00 quota di iscrizione (non rimborsabile sia in caso di mancato superamento dell'audizione d'ammissione e sia in caso di mancata partecipazione al corso) effettuata sul c/c bancario di “Teatro Arte e Spettacolo Scarl” presso la Cassa Rurale di Rovereto – filiale di Folgaria TN
IBAN: IT51 I082 1034 8200 1700 0002 248
Causale: MasterClass di violino M°Sciarretta 8/9.12.12.



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ACCADEMIA INTERNAZIONALE
DI VIOLINO “NICCOLO' PAGANINI”


Master Class di Violino
con M° Maurizio Sciarretta


8 e 9 Dicembre 2012 – Bologna



SCHEDA DI ISCRIZIONE
(da inviare preventivamente alla segreteria)

NOME _______________________________

COGNOME ___________________________

DATA NASCITA _____________________________

LUOGO NASCITA ___________________________

CODICE FISCALE ___________________________

ISCRIZIONE ENPALS ___________________

RESIDENZA VIA _________________ N° ___

C.A.P. _______ CITTA’ _____________________

TEL. ___________________ CELL. __________

E-MAIL _____________________________



Dichiaro di accettare integralmente il regolamento delle Master Class e quanto ivi indicato e previsto per costi e modalità di iscrizione .

Autorizzo Teatro Arte e Spettacolo Scarl al trattamento dei miei/nostri dati personali per l'organizzazione del corso ed eventuali comunicazioni.


Intendo partecipare in qualità di:


Effettivo ___Uditore ___ Master 8 e 9 Dic. 2012

FIRMA_______________________________

NOME GENITORE __________________________

FIRMA GENITORE __________________________

DATA ______________________________________


Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Bridi n.8 – 38068 – Rovereto TN
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it


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M° MAURIZIO SCIARRETTA

Nato a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio " G. B. Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi Rovighi. Si è perfezionato successivamente con i più importanti maestri italiani e stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli, Eugène Sarbu, Pavel Vernikov. Vincitore del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete di Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero. Maurizio Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”, “Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”. Gli è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le qualità artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno. Di recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli ha dedicato uno spazio molto importante. Maurizio Sciarretta è inoltre docente di violino presso la celebre Accademia Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola, tiene corsi di perfezionamento presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini e presso l’Istituto Musicale di San Marino. Giuriato del 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino "Premio Città di Vittorio Veneto" 2010. Giurato del 12° concorso internazionale di violino Lipinski e Wieniawski in Lublino 2012. E' assistente del M° Zakhar Bron in corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero. Maurizio Sciarretta suona un J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.

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Maurizio Sciarretta was born in Bologna and studied violin at the Conservatory of 1994-1996 under the guidance of Massimo Quarta. Between 1995 and 1999 he studied in Cologne and Lubeck. In 2001 he was admitted to the Master Class by Salvatore Accardo. Maurizio Sciarretta has won numerous competitions, as the first prize in the "Premio Paolo Borciani"and the first prize in the "Premio Michelangelo Abbado" at Milan. He also received numerous other awards. In the meantime, he has performed as soloist throughout the world and is frequently Assistant of Professor Zakhar Bron.

Maurizio Sciarretta wurde in Bologna geboren und studierte von 1994 bis 1996 am dortingen Konservatorium Geige bei Massimo Quarta. Zwischen 1995 und 1999 studierte er in Lubeck und Koln. 2001 wurde er in die Meisterklase von Salvatore Accardo aufgenommen. Maurizio Sciarretta gewann zahlreiche Wettbewerbe, wie Z.B. den Ersten Preis beim “Premio Paolo Borciani” und den Ersten Preis “Premio Michelangelo Abbado” in Mailand. Zudem hat er zahlreiche weitere Auszeichnungen erhalten. Inzwischen konzertiert er weltweit als Solist und ist haufig Assinstent von Prof. Zakhar Bron.


INFORMAZIONI

Accademia Internazionale di Violino
“ Niccolò Paganini ”


di: Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna
Cellulare +39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it
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TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.
ANLAI - ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIUTERIA ARTISTICA ITALIANA
CASSIODORO MASTERCLASS - Associazione di Promozione Sociale alla Musica
ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO NICCOLO' PAGANINI


PRESENTANO:


" FIORINI E PAGANINI"

OMAGGIO A GIUSEPPE FIORINI IN OCCASIONE

DEL 229° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI PAGANINI (27.10.1782 - 27.10.2011)

E DEL 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI FIORINI (28.09.1861 - 28.09.2011)

NONCHÈ DEI 200 ANNI DELLA NASCITA DI FRANZ LISTZ (22.10.1811 - 22.10.2011)

CONCERTO PER VIOLINO, CHITARRA E PIANOFORTE

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LUNEDI'

31 OTTOBRE 2011 - ORE 21,00

ORATORIO DI SAN ROCCO – SEC.XVII
- CIRCOLO LIRICO BOLOGNESE -

VIA CALARI 4/2 – BOLOGNA


CON

MAURIZIO SCIARRETTA - VIOLINO

GIAMPAOLO BANDINI - CHITARRA

PIETRO GATTO - PIANOFORTE


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PROGRAMMA DI SALA

Presentazione a cura di Luigi Dati

Paganini e Fiorini a cura di Roberto Regazzi


BRANI MUSICALI DI

Paganini, Busoni, Locatelli, Listz, Chopin


TITOLI DI INGRESSO :

- Interi € 10,00

- Ridotti € 5,00 (studenti sino 26 anni e convenzioni)

Evento con finalità benefiche e di utilità sociale
(Sarà presentata l'Associazione "CCSVI nella Sclerosi Multipla" ONLUS)


Foto: Luigi Dati, Gabriele Bartoletti

Direzione Artistica: Maurizio Sciarretta


ORGANIZZAZIONE :

Teatro Arte e Spettacolo Scarl
Cassiodoro Masterclass Associazione di Promozione Sociale alla Musica
Accademia Internazionale di Violino Niccolò Paganini


ADERENTE AL:

Comitato per le Manifestazioni Ufficiali dedicate alla Celebrazione del
150° Anniversario della nascita del Maestro liutaio Giuseppe Fiorini

IN COLLABORAZIONE CON :

Ars.Creativ@ Associazione Culturale
ANLAI - Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana
Associazione Italiana di Biopsicosintesi
Magistratus Fictonis Libera Unione Goliardica

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PROGRAMMA :

L'ASSOCIAZIONE "C.C.S.V.I. NELLA SCLEROSI MULTIPLA - ONLUS"
E LA RICERCA DELLE CURE CONTRO L'INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA CEREBRO SPINALE E LA S.M.

introduzione a cura di Luigi Dati

" LA FIGURA DEL MAESTRO LIUTAIO GIUSEPPE FIORINI "
e
" FIORINI E PAGANINI "

a cura di Roberto Regazzi

PRESENTA LA SERATA :

Luigi Dati


PRIMO TEMPO

- F. Listz - studio n.2 da 6 grandi studi di Paganini -
piano P.Gatto

- N. Paganini - Sonata I^ dal Centone di Sonate -
violino M.Sciarretta, chitarra G.Bandini

- N. Milstein - "Paganiniana" -
violino M. Sciarretta


SECONDO TEMPO

- N. Paganini - Sonata concertata in la mag. -
violino M.Sciarretta, chitarra G.Bandini

- N. Paganini - Carnevale di Venezia op.10 -
chitarra G.Bandini

- N. Paganini - Le Streghe op.8 -
violino M.Sciarretta

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con la collaborazione di :

CNA Bologna
Museo e Biblioteca internazionale della musica di Bologna
CCSVI nella Sclerosi Multipla ONLUS

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info:

http://www.teatroartespettacolo.com/
http://www.accademiapaganini.it/
http://www.cassiodoro.org/

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M° MAURIZIO SCIARRETTA

Nato a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio " G. B. Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi Rovighi. Si è perfezionato successivamente con i più importanti maestri italiani e stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli, Eugène Sarbu, Pavel Vernikov. Vincitore del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete di Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero. Maurizio Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”, “Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”. Gli è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le qualità artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno. Di recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli ha dedicato uno spazio molto importante. Maurizio Sciarretta è inoltre docente di violino presso la celebre Accademia Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola, tiene corsi di perfezionamento presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini e presso l’Istituto Musicale di San Marino. Giurato del 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino edizione 2010 "Premio Città di Vittorio Veneto" Giurato del 12° concorso internazionale di violino Lipinski e Wieniawski in Lublino 2012. E' anche assistente del M° Zakhar Bron in corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero. Maurizio Sciarretta suona un J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.

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M° GIAMPAOLO BANDINI

E' oggi considerato tra i migliori chitarristi della sua generazione. Diplomatosi a soli diciannove anni, deve la sua formazione musicale al M° Giovanni Puddu.
Sul versante cameristico si è formato presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola con musicisti quali Pier Narciso Masi, Alexander Lonquich, Dario De Rosa, Maureen Jones e Franco Gulli.

Giampaolo Bandini è stato componente dell’unico duo di chitarre riuscito ad entrare nell’albo d’oro dei più prestigiosi concorsi internazionali di musica da camera, riportando in ogni occasione il 1° premio assoluto: XI Concorso “Città di Caltanissetta” (membro della Federazione dei Concorsi Internazionali di Ginevra) 1995; Perugia,Gubbio, Palmi, Roma (ARAM), Milano (GMI).

Dal 1990 è ospite, sia come solista che in varie formazioni cameristiche, delle più importanti istituzioni concertistiche italiane ed estere (Carnegie Hall di New York, Musikhalle di Amburgo, Filarmonica di S.Pietroburgo, IRCAM di Parigi, Museo Chopin di Varsavia).
G. Bandini figura inoltre regolarmente come solista e con orchestra nei cartelloni dei più importanti Festival d'Europa, Stati Uniti e Sud America (Messico, Francia, Croazia, Germania, Usa, Slovenia, Svizzera,Ungheria, Polonia, Russia, ecc.).
Nel 2003 ha ricevuto dai lettori del magazine “Guitart” la nomination come miglior chitarrista italiano dell’anno.
Collabora stabilmente con artisti del calibro di Massimo Quarta, Pavel Steidl, Danilo Rossi, Pavel Berman, Corrado Giuffredi, Trio di Parma, Arnoldo Foà.
Recentemente ha avuto il privilegio di eseguire il “Concerto Elegiaco” di Leo Brouwer per chitarra e orchestra, sotto la direzione dell’autore stesso.
In qualità di docente è regolarmente invitato dalle più prestigiose Accademie e Istituzioni: Accademia Chopin di Varsavia; Conservatorio Rimskij Korsakov di S.Pietroburgo; Arts Academy di Roma.
Attualmente è docente di chitarra presso l’Accademia Musicale del Teatro Cinghio di Parma e di musica da camera presso l’Accademia “F. Tarrega” di Pordenone.
In occasione del Centenario Verdiano (2001) ha realizzato in cd la prima registrazione discografica mondiale delle Fantasie di Mertz sulle opere di Verdi per la casa discografica Niccolò ottenendo entusiastici consensi dalle più importanti riviste specializzate.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per le più importanti emittenti italiane ed estere (RAI 3, RTSI, Radio Tre, Radiocapodistria, ecc.).
E’ spesso invitato a far parte di giurie di concorsi musicali e chitarristici sia in Italia che all’estero. Suona una chitarra del liutaio Antonino Scandurra.

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M° PIETRO GATTO

Nato il 27/05/1986. Diplomato in maturità classica si è laureato in pianoforte al TSS1 presso il conservatorio “ G. Martucci” di Salerno con voti 110 e lode.
A quindici anni è ammesso all’Accademia Pianistica di Imola “Incontri con il Maestro”, dove inizia a studiare con il maestro Leonid Margarius,il quale tuttora lo segue.
Ha vinto la prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale di Vietri sul Mare; si è classificato al secondo posto del Concorso Pianistico Internazionale di Cercola (primo premio non assegnato); ha vinto concorsi in formazione cameristiche (Napoli, Avellino); 1° premio assoluto al concorso “ Villa rospigliosi” 2008.
Ha vinto nel 2006, con decisione unanime della giuria, il primo premio del XVI Concorso Internazionale "Città di Cantù",(ricevendo nella stessa serata anche il premio del pubblico).
Il 3 ottobre 2007 ha aperto la stagione della “Società dei Concerti” di Milano presso la sala del conservatorio Verdi con la filarmonica di Stoccarda diretta dal maestro Gabriel Feltz.
Ha all'attivo numerosi concerti in formazioni cameristiche e da solista e con orchestre in Italia e in Germania (a Reinbeck, ad Amburgo, Monaco, Augsburg), ricevendo numerosi consensi di pubblico e critica.

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IL LUOGO DEL CONCERTO


ORATORIO DI SAN ROCCO

Sede del Circolo Lirico Bolognese e di proprietà della Curia Bolognese, l'Oratorio di San Rocco è stato realizzato nel secolo XVII°.
Nella zona del Pratello, la presenza di un Oratorio sopra la chiesa di San Rocco è testimoniata a partire da alcuni documenti di fine Cinquecento, dai quali si evince che, l’ampia sala rettangolare era luogo di riunione e preghiera del ramo maschile della Compagnia laica di Santa Maria della Pietà e San Rocco.
Il sodalizio era nato dalla devozione, alla Vergine della Misericordia, l’immagine della Madonna col Bambino dipinta sulla prospiciente porta di accesso alla città per scongiurare le continue lotte tra i nobili, e al Santo di Montpellier Rocco, vissuto tra ‘200 e ‘300 e invocato quale protettore in tempi in cui la peste affliggeva sovente la popolazione.
Molti sodali erano per mestiere artigiani della seta, che non potendosi riunire in società fino al 1676 scelsero questa Compagnia come luogo di riconoscimento pubblico.
Inizialmente, il loro abito, nelle riunioni e durante le processioni, era una cappa bianca con l’immaginetta del Santo di forma rotonda.
Dal 1580, aggregatisi alla Confraternita dei Santi Rocco e Martino di Roma, adottarono l’abbigliamento romano, fatto di una cappa azzurra con mantellina nera, completa dello stemmino composto di un bastone ricurvo da pellegrino e ai lati le iniziali S R.
I confratelli espletavano la funzione pubblica di aiuto ai bisognosi e la funzione privata di mutua assistenza, come previsto dagli statuti, correlate ad una personale pratica penitenziale di autoflagellazione, comunitaria e a luce spenta, propria dei Battuti.
L’evento più importante per la Compagnia fu, nel 1605, il pellegrinaggio alle reliquie del Santo, custodite a Venezia.
Per l’occasione Ludovico Carracci dipinse “per carità” un pallione con l’immagine del protettore, da scambiare con i doni della facoltosa Compagnia veneziana di San Rocco.
Il progetto per il rifacimento della Chiesa e dell’Oratorio spettò, nel 1602, all’architetto Pietro Fiorini coadiuvato da Floriano Ambrosini, e lavori iniziarono nel 1614.
L’Oratorio, posto sopra la chiesa, si raggiungeva tramite tre rampe di scale.
Le pareti erano affrescate con prospettive realizzate gratuitamente dal confratello Domenico Santi detto il Mengazzino (1621-1694).
Nel Settecento, esse furono coperte da una mano di bianco, poiché i restauri risultavano troppo costosi.
L’evento più importante per la Compagnia fu, nel 1605, il pellegrinaggio alle reliquie del Santo, custodite a Venezia.
Per l’occasione Ludovico Carracci dipinse “per carità” un pallione con l’immagine del protettore, da scambiare con i doni della facoltosa Compagnia veneziana di San Rocco.
Artisti della Scuola degli Incamminati di Ludovico Carracci eseguirono le scene con la Vita di san Rocco entro i riquadri alle pareti.
Nell’ampio vano privato il quadraturista Girolamo Curti detto il Dentone (1575-1632) dipinse la zona d’altare, rifatta poi nel 1754 da Pietro Scandellari,
I diciotto riquadri ad affresco dentro i cassettoni del soffitto e gli undici riquadri a finte architetture alle pareti, furono eseguiti a partire dal 1626 da altri artisti (secondo alcuni critici dallo stesso Girolamo Curti) .
Del reniano Francesco Gessi erano le due tele con l’Annunciazione sull’arco della cappella, di cui rimane solo l’Arcangelo Gabriele.
Forse di Giacomo Raibolini è la cinquecentesca pala di San Rocco sull’altare.
L’arredamento, composto da arcibanchi e banco dell’Obbedienza, risale al Settecento.
Le soppressioni napoleoniche e i bombardamenti del 1944 piombarono l’Oratorio in uno stato di abbandono, fortunatamente scongiurato dal recupero del 1954.
Attualmente l'Oratorio è sede del Circolo Lirico Bolognese e in esso si svolgono regolari programmazioni di opere liriche e di concerti di musica classica.

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NICCOLO' PAGANINI (1782 - 1840)

Niccolò Paganini, o Nicolò (Genova 27 ottobre 1782 - Nizza 27 maggio 1840), è stato un violinista, compositore e chitarrista italiano.
Continuatore della scuola italiana di Pietro Antonio Locatelli e di Gaetano Pugnani, è considerato uno fra i maggiori violinisti dell'Ottocento, sia per la padronanza dello strumento, sia per le innovazioni apportate in particolare allo staccato e al pizzicato.
La sua attività di compositore fu legata a quella di esecutore, in quanto trovava innaturale eseguire musiche sulle quali non aveva un completo controllo.
Nato a Genova nel 1782 da una modesta famiglia originaria di Carro (SP), il padre Antonio faceva imballaggi al porto ed era appassionato di musica. Con la madre Teresa, abitavano in Vico Fosse del Colle, al Passo della Gatta Mora, un carruggio di Genova.
Fin dalla più giovane età Niccolò apprese dal padre le prime nozioni di musica sul mandolino e, in seguito, fu indirizzato sempre dal padre allo studio del violino.
Non a torto il Paganini è considerato autodidatta, in quanto i suoi due maestri furono di scarso valore e non ricevette che una trentina di lezioni di composizione da Gaspare Ghiretti. Malgrado ciò, all'età di 12 anni, già si faceva ascoltare nelle Chiese di Genova e diede un concerto nel 1795 al teatro di Sant'Agostino, eseguendo delle sue variazioni sull'aria piemontese "La Carmagnola", per chitarra e violino, andate perdute, finché il padre lo condusse a Parma nel 1796, all'età di 14 anni.
A Parma, Niccolò si ammalò di polmonite che venne curata col salasso, che lo indeboliva e lo costrinse ad un periodo di riposo nella casa paterna a Romairone, in val Polcevera, vicino a San Quirico. Qui arriva a studiare fino a 10-12 ore al giorno su un violino costruito dal Guarnieri, regalato da un ammiratore di Parma. Paganini imitava i suoni naturali, il canto degli uccelli, i versi degli animali, i timbri degli strumenti, come il flauto, la tromba e il corno. Dopo diede dei concerti nell'Italia Settentrionale e in Toscana.
Raggiunta una portentosa abilità, andò di nuovo in Toscana, dove ottenne le più clamorose accoglienze.
Nel 1801, all'età di 19 anni, interruppe la propria attività di concertista, e si dedicò per qualche tempo all'agricoltura e allo studio della chitarra.
In breve tempo diventò virtuoso anche di chitarra e scrisse molte sonate, variazioni, e concerti non pubblicati; insoddisfatto si mise a scrivere sonate per violino e chitarra, trii, quartetti in unione agli strumenti ad arco.
Paganini scriveva per chitarra a sei corde che in quel periodo soppiantò quella "spagnola" a nove corde (quattro doppie e una singola nella parte alta detta cantino) e questo spiega il suo estro negli scoppiettanti pizzicati sul violino.
Alla fine del 1804, all'età di 22 anni, riapparve a Genova ma tornò a Lucca, l'anno successivo, dove accettò il posto di primo violino solista alla corte della principessa Elisa (detta Marianna) Baciocchi, sorella di Napoleone.
Quando la corte si trasferì a Firenze nel 1809 Paganini la seguì, ma per un banale incidente se ne allontanò e non volle più tornarvi, malgrado i numerosi inviti.
A Torino, fu invitato a suonare nel castello di Stupinigi da un'altra parente di Napoleone, Paolina Borghese.
Nella sua vita, Paganini percorse l'Italia tre volte, facendosi applaudire in numerose città.
La prima di queste città fu Milano, dove era particolarmente amato, nel 1813, a 31 anni, il 29 ottobre, al Teatro Carcano, i critici lo acclamarono primo violinista al mondo.
Qui nel giro di diversi anni diede 37 concerti, in parte alla Scala e in parte al Carcano.
Nel marzo 1816 trionfò nella sfida lanciatagli da Charles Philippe Lafont e due anni dopo ripeté il trionfo in confronto con Karol Lipinski.
Strinse amicizia con Gioacchino Rossini e con Louis Spohr. Nel 1817, a 35 anni suonò a Roma, suscitando una tale impressione che il Metternich lo invitò a Vienna.
Ma fin da allora, le precarie condizioni di salute, gli impedirono di realizzare subito quel progetto. Invece andò al Sud, a Palermo, dove nel 1825 vide la luce Achille, il figlio avuto con una cantante del coro, Antonia Bianchi. Paganini volle così bene a questo figlio illegittimo che per averlo dovette acquistarlo per 2.000 scudi dalla madre e poi farselo riconoscere, manipolando le sue conoscenze altolocate.
Nel 1828 finalmente andò a Vienna, dove le lodi ai suoi concerti furono unanimi. L'Imperatore Francesco II lo nominò suo virtuoso di camera. Dopo aver dato 20 concerti a Vienna, si recò a Praga dove sorsero aspre discussioni sul suo valore.
Compose anche dal 1817 al 1830 sei concerti per violino ed orchestra (famosissimo il finale del secondo detto La Campanella); ritornato a Genova nel 1832 iniziò la composizione dei famosi Capricci per violino e nel 1834 una sonata per la grande viola, variazioni su temi di Sussmayr e Gioacchino Rossini, serenate, notturni, tarantelle.
Il 1834 segna l'inizio dei sintomi più eclatanti di una malattia polmonare all'epoca non diagnosticata, segnata da accessi di tosse incoercibile, che duravano anche un'ora, che gli impedivano di dare concerti, che lo spossavano in maniera debilitante, per la quale furono interpellati almeno venti fra i medici più famosi d'Europa ma che nessuno riuscì a curare minimamente.
Il Dottor Sito Borda pensionato dell'Ateneo di Pavia finalmente pose la diagnosi di tubercolosi e lo curava con un rimedio dell'epoca, il latte di asina. E solo in seguito propose medicamenti mercuriali e sedativi della tosse dell'epoca, con poco risultato e grossi effetti collaterali. I disturbi alla gola si presentarono molto tempo prima che insorgesse la laringite vera e propria e la necrosi dell'osso mascellare.
Comunque la reazione di Paganini alla malattia fu molto dignitosa e composta; malgrado non avesse una grande opinione dei medici dopo che non erano riusciti a curarlo, si rivolgeva sempre con fiducia a qualcun altro, sperando di trovare un medico che potesse aiutarlo. Nonostante la difficoltà in cui si trovava, non si abbandonò mai alla disperazione e bisogna riconoscere che in questi estremi frangenti dimostrò una gran forza d'animo.
Al tempo gli diagnosticarono una laringite tubercolare e dagli sforzi della tosse non poteva più parlare e diventò completamente afono.
Gli faceva da interprete il figlioletto Achille di 15 anni, che si era abituato a leggergli le parole sulle labbra e quando anche questo non fu più possibile, si mise a scrivere bigliettini che sono rimasti e che sono stati sottoposti ad esame grafologico.
Morì a Nizza in casa del presidente del senato.
Achille, diventato adulto, cercherà di dare continuità all'opera del padre, continuando a riordinare e a pubblicare le sue opere, autenticandone la firma.

In seguito nipoti, che non avevano conosciuto il nonno Nicolò, venuti in possesso dell'intera opera paganiniana, decideranno di regalarla allo Stato, e solo dopo un rifiuto, metteranno l'opera all'asta.
Paganini, dunque, morì il 27 maggio 1840.
A causa delle voci sul suo conto circa un sospetto "patto con il diavolo" e della sua cattiva reputazione (dovuta soprattutto alla sua condotta apparentemente "irreligiosa"), il vescovo di Nizza ne vietò la sepoltura in terra consacrata. Il suo corpo fu quindi imbalsamato con il metodo Gannal e conservato (inizialmente a bara aperta) nella cantina della casa dov'era morto.
Dopo vari spostamenti, solo negli anni '30 la Chiesa ne autorizzò la sepoltura, che avvenne nel cimitero di Parma dove riposa tuttora in una tomba sempre provvista di fiori freschi e dove attrae molti turisti.
I concerti per violino e orchestra presentano quella singolarità di cui si parlava, che in Romania, ma non solo, fu scambiata per un esibizionismo esagerato.
Le serie di accordi di difficile impostazione, i trilli e i salti di registro, sono dovuti anche al fatto che Paganini, per questioni economiche, voleva essere l’unico in grado di suonare la propria musica in modo da essere l'unico a potervici lucrare.
Volendo mantenere segrete le partiture, le consegnava al direttore d’orchestra solo qualche ora prima dell'esecuzione.
Questi aveva quindi la possibilità di studiarle solo per poco tempo, doveva perciò limitarsi ad un’orchestrazione armonica e di facile interpretazione (l'orchestra doveva infatti essere in grado di poter suonare il brano a prima vista). In questo modo, gli assoli di violino risultano maggiormente complicati all'orecchio dell'ascoltatore che nel frattempo si è abituato all'accompagnamento melodico e semplificato dell'orchestra.
Un esempio di quanto detto lo si trova nel primo e nel secondo concerto per violino e orchestra.
In particolare nel secondo, il movimento denominato la Campanella è considerato dalla critica un capolavoro e venne trascritto per pianoforte da Franz List (del quale il 22 ottobre 2011 ricorre il 200° anniversario dalla nascita).

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GIUSEPPE FIORINI (1861-1934)

Nacque a Bazzano (Bologna) il 28 sett. 1861 da Raffaele e Teresa Obici.

Raffaele (nato a Pianoro in prov. di Bologna nel 1828 - morto a Bologna nel 1898), già allievo dei Tadolini di Modena, fu importante esponente della scuola bolognese di liuteria e maestro di A. Pollastri.
Nel 1868 il padre si trasferì con la famiglia a Bologna su invito del musicista bolognese C. Verardi. Il F. lavorò con il padre - che dapprima si era opposto alla vocazione del F., giacché riteneva tale arte poco redditizia - nell'apprezzata e fiorente bottega artigiana sita nel palazzo Pepoli, occupandosi in particolare della costruzione e riparazione dei violini.
Nel 1877, all'età di sedici anni, il F. costruì il suo primo violino e nel 1881 aprì una propria bottega di liuteria.
Conquistato nel 1888 il primo premio assoluto alla Esposizione internazionale di musica di Bologna, l'anno seguente si trasferì a Monaco di Baviera dove strinse amicizia con W. Benno, primo violino dell'Opera di quella città, con il principe Luigi Ferdinando di Baviera e A. Rieger, il più famoso dei liutai bavaresi, del quale divenne prima socio e poi nel 1889 genero, avendone sposato la figlia.
Nel 1896, ritiratosi il Rieger dalla professione, il F. rimase unico titolare del laboratorio.
Nel 1914, allo scoppio della guerra, il F. trasferì la sua bottega a Zurigo, dove il suo lavoro fu presto apprezzato.
Nel 1920 riuscì ad aggiudicarsi per 100.000 lire, dalla marchesa Paola Della Valle del Panaro di Torino, erede di I.A. Cozio conte di Salabue, la famosa collezione degli arnesi che avevano fatto parte del laboratorio di A. Stradivari e il violino del celebre maestro cremonese.
Particolare curioso è che, dopo aver corrisposto un acconto di 20.000 lire e non disponendo dell'intera somma, il F. dovette indebitarsi per pagare il resto, pur di battere il concorrente, l'ambasciatore francese a Roma C. Barrère.
Il F. riprodusse con arte lo Stradivari originale e le copie ottennero un grande successo presso collezionisti e utenti.
Nel 1923 si recò a Roma con l'intento di aprire una scuola di liuteria, sogno che non riuscì a realizzare a causa di una malattia agli occhi che lo rese quasi cieco e lo costrinse a rinunciare alla sua arte.
Tornò a Bologna e quindi si trasferì a Monaco con la speranza di recuperare la vista grazie ad applicazioni elettriche.

Svanita anche questa speranza, il F. affidò le riparazioni dei violini al suo allievo ed amico W. Turcké-Bebié, che già numerose volte lo aveva sostituito nel lavoro quando si trovava all'estero.
Nel 1930 donò al Museo di Cremona la collezione dei cirrieli appartenuti a Stradivari, con l'obbligo che fosse pubblicamente esposta e col proposito di fondare una scuola di liuteria, da lui diretta.
Il progetto tanto accarezzato e al quale il F. aveva sacrificato tutti i suoi risparmi sarà realizzato solo nel 1937, dopo la sua morte, quando, in occasione del bicentenario della morte di Stradivari, la città di Cremona accolse l'idea di fondare la scuola di liuteria.
Il F. morì a Monaco di Baviera il 24 genn. 1934.
Costruttore appassionato e fecondo, usò un metodo basato su un accurato studio del rapporto fra legno utilizzato e vibrazioni volute durante la fabbricazione dello strumento (è ipotizzabile potesse trattarsi fors'anche dei segreto di Stradivari) che il F. aveva appreso afferando le proprie capacità e il proprio intuito.
Contrariamente a quanti pensavano che lo strumento si forma col tempo, egli sosteneva che "l'instrumento nasce buono e perfetto".
Profondo esperto di strumenti antichi, la sua competenza fu riconosciuta in Europa e in America.
Di lui si conoscono oltre cinquecento strumenti.
La sua etichetta italiana è "Fiorini Giuseppe fece in Bologna anno ..."; quelle datate da Monaco: "G. Fiorini München 1899" e "Anno 1905 - München - Giuseppe Fiorini Bolognese", quindi "Giuseppe Fiorini - München 1913 M. p.".

(omissis...)

dalla voce della Enciclopedia Treccani curata da C. Badii Ciccaglioni

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GIUSEPPE FIORINI,
IL FAUTORE DELLA RINASCITA DELLA LIUTERIA ITALIANA

nel 150esimo anniversario (1861-2011)

di Luigi Dati e Gualtiero Nicolini


Capitoli del volume

1. Prefazione |
2. Giuseppe Fiorini e Raffaele Fiorini. Un rapporto difficile | di Luigi Dati
3. Giuseppe Fiorini e i suoi allievi e collaboratori | di Luigi Dati
4. Giuseppe Fiorini nel 150esimo anniversario della sua nascita | di Gualtiero Nicolini
5. Bibliografia essenziale |
6. Caratteristiche tecniche |
7. Ringraziamenti |
8. Autori |

Giuseppe Fiorini, il fautore della rinascita della liuteria italiana
nel 150esimo anniversario (1861 - 2011)
di Luigi Dati e Gualtiero Nicolini

Valgrigna Edizioni
Cassiodoro MasterClass
28 settembre 2011

70 pagg. con illustrazioni ; 24 x 17 x 0,5 cm, peso gr.250
Codice ISBN : 978-88-97022-04-6
Codice a barre : 9 788897 022046
Prezzo euro 15,00

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GIUSEPPE FIORINI,
IL FAUTORE DELLA RINASCITA DELLA LIUTERIA ITALIANA

L’Associazione Nazionale di Liuteria Artistica Italiana “ANLAI” e l’Associazione di promozione sociale alla musica “CassiodoroMasterclass” hanno inteso dedicare la prima edizione 2011 della rassegna culturale “Giornate di musica e liuteria” a due eminenti personalità della musica e della liuteria nazionale ed internazionale. Al maestro compositore Giacomo Antonio Perti in occasione del 350º anniversario della sua nascita (06.06.1661/06.06.2011) ed al maestro liutaio Giuseppe Fiorini nella ricorrenza del 150º anniversario della sua nascita (28.09.1861/28.09.2011).
La dedica di tale rassegna a Giuseppe Fiorini assume, inoltre, una particolare rilevanza proprio per la coincidenza delle celebrazioni del 150º anniversario della sua nascita con i festeggiamenti per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia e della fondazione dello Stato Italiano.
Giuseppe Fiorini, nato nello stesso anno della realizzazione del nostro Stato, rappresenta come italiano un unicum capace non solo di incarnare adeguatamente lo spirito di quel tempo ma anche di anticipare, nel modello ideale che fu di Giuseppe Mazzini, le pulsioni e le speranze del futuro cittadino d’Europa.
Giuseppe Fiorini, come tutti i suoi coetanei, fu coinvolto nel clima di speranza e di slancio ideale che si viveva in Italia nei primi anni di riunificazione e fu condizionato dall’ottimismo che permeava gli operatori del primo sviluppo industriale nazionale.
Come altri illustri personaggi della nostra nazione, Fiorini comprese che occorreva proiettarsi nel futuro attraverso il recupero delle tradizioni che avevano fatto eccellere l’Italia nel passato.
Adeguando tale principio al proprio ambito professionale, Fiorini comprese che il rilancio dell’arte liutaria doveva passare dal recupero delle eccellenze che in quel settore la scuola cremonese aveva raggiunto con gli Amati, Guarneri e Stradivari, adattato ad un modello organizzativo che doveva concettualmente adeguarsi ai modelli delle nuove realtà industriali dell’epoca.
A tale prospettiva Giuseppe Fiorini giunse col tempo, dopo aver appreso dal padre tecniche costruttive eccellenti ma basate sulla creatività e non sul metodo “scientifico”, dopo aver frequentato le numerose Esposizioni Universali che in quel tempo si organizzavano nelle capitali europee, dopo aver approfondito gli studi della storia della liuteria, dopo essere entrato in contatto con gli strumenti, gli attrezzi, le forme e i disegni della bottega di Antonio Stradivari.
E proprio dal contatto di quei disegni, di quelle forme, di quei progetti che Fiorini comprende che nulla può essere lasciato al caso o all’estro del singolo liutaio.
E proprio da quell’incontro scaturisce la scintilla che lo porterà a formulare l’idea della necessità di organizzare una moderna scuola di liuteria che possa tramandare agli allievi i segreti di tecniche costruttive ineguagliabili.
Ma Fiorini, dalla frequentazione dei padiglioni espositivi degli industriali del tempo, comprende anche che è necessario organizzare il laboratorio di liuteria in modo sistematico.
Per questo decide di lasciare Bologna e di trasferirsi in Baviera in Germania dove le botteghe di liuteria hanno una organizzazione diversa e più efficiente.
La scelta di Fiorini non è tuttavia quella di imporre una produzione industriale al proprio laboratorio di liuteria, con logiche costruttive basate sui numeri e non sulla qualità, ma è quella di strutturare al meglio il lavoro senza che da tale scelta possa derivare alcun detrimento ad una produzione di strumenti di elevatissima qualità.
Per raggiungere il suo scopo e i suoi obiettivi Giuseppe Fiorini sarà disposto ad ogni sacrificio: a viaggiare per l’Europa, a lasciarsi alle spalle ogni volta certezze, relazioni ed obiettivi raggiunti, a rinunciare ad incarichi e posti di prestigio, ad indebitarsi per cifre ingenti pur di riuscire ad acquistare la collezione dei cimeli di Stradivari
Fece tutto ciò non per un proprio utile personale, ma per la liuteria. Per quell’arte e quella capacità creativa che Giuseppe Fiorini visse come ideale sublimazione di un figlio mai avuto.
Per l’assoluta rilevanza della storia e del messaggio ideale di Giuseppe Fiorini le Associazioni ANLAI e Cassiodoro Masterclass hanno deciso di realizzare una nutrita serie di iniziative tese a celebrarne la figura, nel centocinquantesimo anniversario della sua nascita.

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Sclerosi Multipla e CCSVI

La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia infiammatoria e demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale la cui origine è sconosciuta; essa è certamente la causa più frequente di disabilità nei giovani. A volte sfocia, a distanza variabile di tempo dall’esordio, in una continua progressione che può portare alla disabilità totale. C’è oggi una nuova speranza per i malati di sclerosi multipla che ruota attorno a una recente ricerca avente per oggetto l’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale o CCSVI una nuova malattia delle vene del collo e del torace (vene giugulari , vertebrali , lombari, iliache azygos ed emiazygos).

La CCSVI è stata scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, di Ferrara e il suo legame con la SM è stato esaminato in uno studio pilota condotto in collaborazione con il Dott.Roberto Galeotti di Ferrara e con il Dottor Fabrizio Salvi, di Bologna. Dagli studi è emerso che la CCSVI si associa in modo preoccupante alla sclerosi multipla. Nei malati di CCSVI il sangue sporco, che scende dal cervello, fatica ad arrivare al cuore a causa di ostacoli nelle vene come: stenosi, restringimenti, inspessimenti o valvole malformate. Le malformazioni alle vene provocando il ristagno di sangue carico di tossine a livello cerebrale sembrano avere un ruolo nella Sclerosi Multipla. I restringimenti venosi, però, possono essere rimossi!! Allargando le vene strette, attraverso un intervento di angioplastica dilatativa, si ripristina il circolo venoso e molti dei sintomi della Sclerosi Multipla scompaiono o non progrediscono.

La CCSVI è studiata in tutto il mondo e rappresenta una speranza concreta per i malati di Sclerosi Multipla. Nel 2009 a Montecarlo, l’Unione Internazionale di Flebologia (UIP), ha inserito la CCSVI fra le malformazioni venose che si sviluppano fra il 3° ed il 5° mese di vita intrauterina avallandone anche la terapia con angioplastica. In Italia, nonostante la UIP abbia avallato diagnosi è trattamento, la CCSVI non è riconosciuta come malattia. Il ministero della Salute su parere del Consiglio Superiore di Sanità afferma che a oggi la CCSVI non può essere riconosciuta come entità nosologica e che non è ancora dimostrata la sua correlazione con la Sclerosi Multipla. Si ritiene necessario che eventuali procedure di correzione della patologia venosa in pazienti con Sclerosi Multipla sia effettuata solo ed esclusivamente nell'ambito di studi clinici controllati e randomizzati approvati da Comitati Etici


L’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – Onlus

L’Associazione “CCSVI nella Sclerosi Multipla – ONLUS” è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale che intende incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca rivolta alla prevenzione, diagnosi e cura della Sclerosi Multipla con particolare riferimento alle sue connessioni con l'Insufficienza Venosa Cronica Cerebro - Spinale (CCSVI). L’Associazione è nata il 9 aprile 2010 al fine di dare visibilità e concretezza al movimento di malati che, a partire dalla pubblicazione della ricerca del Prof. Paolo Zamboni e del Dott. Fabrizio Salvi, in pochi mesi si è manifestato in internet.
Considerata la natura politico e istituzionale della gestione della sanità del nostro paese, l’Associazione opera su due livelli: uno nazionale e uno territoriale. L’Associazione Nazionale CCSVI nella SM si interfaccia con le istituzioni nazionali ed è portavoce degli interessi di tutti i soci a essa iscritti. Le articolazioni associative territoriali operano a livello locale consentendo il contatto diretto tra i soci e un più vicino rapporto con le problematiche del territori. Oggi siamo presenti in 11 regioni italiane con 7 associazioni regionali e 4 coordinatori territoriali
Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla: perché aderire?
Essere iscritti significa condividere e sostenere le attività e le iniziative dell’Associazione. Anche se il tuo apporto potrà essere soltanto saltuario e di sostegno morale noi ne abbiamo comunque bisogno e perciò ti chiediamo di confermare la tua adesione. Iscriversi all'Associazione non obbliga nessuno a compiere ciò che non può o non si sente di fare, ma più soci saremo e maggiore sarà la ricchezza dell'Associazione. Invitiamo tutti ad aderire al nostro progetto.

NICOLETTA MANTOVANI PAVAROTTI - GISELLA PANDOLFO - SILVIA CHINELLATO - ANTONINO BORDONARO - PINO CUCCI - LUIGI DATI - DANIELE NOVI - GABRIELE RECCIA - VINCENZO RICCITELLI - TIZIANO STAIANO - FRANCESCO TABACCO - LUISA LAZZARONI

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Per iscrizioni e informazioni visita il sito associativo:
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“Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – Onlus”

“L' Associazione - ha dichiarato la presidente onoraria Nicoletta Mantovani - intende porsi come un laboratorio di idee e professionalità diverse, tese ad incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca sulla CCSVI e le sue connessioni con la Sclerosi Multipla.“ L’Associazione, sostiene la sperimentazione BRAVE DREAMS (sigla di BRAin, VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis) promossa dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, atta a valutare l’efficacia della angioplastica alle vene nel controllo della sclerosi multipla. Lo studio è di fondamentale importanza sia per i malati di CCSVI e Sclerosi Multipla sia per tutta la medicina in quanto contribuirà a dare risposte concrete ai malati e alla comunità scientifica internazionale. BRAVE DREAMS prevede l’arruolamento di circa 600 pazienti in tutta Italia ed è in doppio cieco, infatti, confronta gli esiti di un gruppo di pazienti che durante l’intervento sono sottoposti a flebografia diagnostica e angioplastica venosa con un gruppo di controllo in cui è praticata la sola flebografia diagnostica. Il costo dello studio è di circa 2 milioni di euro.

Dona il tuo contributo.
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Donazioni con Bonifico bancario

IBAN : IT52 G063 8502 4011 0000 0009 524

Intestato a:
Associazione CCSVI nella SM

Causale
RICERCA BRAVE DREAMS

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Master Class di Violino con
M° Maurizio Sciarretta



BOLOGNA
1 e 2 Novembre 2011


ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO
“NICCOLO' PAGANINI”

Sala Celeste
Via Castiglione n.41 - Bologna

www.accademiapaganini.it
www.teatroartespettacolo.com


Volantino p.1 Violin MasterClass M° Sciarretta : 01/02 novembre 2011


Volantino p.2 Violin MasterClass M° Sciarretta : 01/02 novembre 2011



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REGOLAMENTO

E' indetto una Master Class di Violino con il M° Maurizio Sciarretta nei seguenti giorni :
Master Class - 1 e 2 novembre 2011

I partecipanti si distinguono in effettivi e uditori.


La Master Class, a numero chiuso, è aperta a violinisti di ogni età e nazionalità.


Saranno ammessi massimo 10 effettivi per Master.


Se le candidature supereranno le 10 unità sarà previsto un breve esame di ammissione, tenuto dal M° Sciarretta nei giorni 01.11.2011 alle ore 9,45.


I minorenni potranno iscriversi e frequentare i corsi solo con esplicita autorizzazione del genitore esercente la parentale potestà che accompagnerà il minore durante lo svolgimento della Master Class.

Gli allievi effettivi minorenni ammessi alla Master hanno diritto a far presenziare gratuitamente alle lezioni un genitore in qualità di accompagnatore.

Ogni effettivo della Master ha diritto a 2 lezioni di 60 minuti l'una.


Potranno frequentare la Master come uditori i candidati che non avranno superato l'esame di ammissione e tutti coloro che lo richiederanno al momento della domanda.


A tutti gli allievi che frequenteranno le lezioni sarà rilasciato un attestato di frequenza della master.


Al termine della Master gli allievi effettivi più meritevoli – ad insindacabile giudizio del M° Sciarretta – potranno esibirsi a titolo gratuito in un concerto pubblico.


Agli allievi verrà fornita consulenza a fini ENPALS e una pagina personale sul sito internet dell'Accademia


Gli allievi effettivi all'atto dell'iscrizione devono comunicare i brani che intendono eseguire.

Il vitto e l'alloggio sono a carico dei partecipanti.

Sono previste convenzioni con alberghi e ristoranti di Bologna, l’elenco può essere richiesto mediante messaggio di posta elettronica in segreteria.

La direzione si riserva il diritto di annullare la Master Class, rimborsando la quota di iscrizione, qualora non dovesse essere raggiunto il numero minimo di 5 allievi effettivi.

La direzione non si assume alcuna responsabilità per danni a persone e/o a cose avvenuti durante lo svolgimento della Master Class.

La mancata partecipazione alla Master Class attivata non darà diritto ad alcun rimborso


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QUOTE DI PARTECIPAZIONE


Quota di iscrizione alla Master Class :

€ 30,00 non rimborsabili da versare all'atto dell'iscrizione alla Master (€25,00 + €5,00 IVA 20%)
In caso di mancata ammissione, gli allievi che non hanno superato l'audizione hanno diritto a frequentare in qualità di uditori le lezioni della Master scelta a queste condizioni :
- primo giorno gratuito compreso nella quota di iscrizione non rimborsabile già versata
- per ogni giorno ulteriore €30,00 (€25,00 + IVA)


Quota di frequenza per gli effettivi della MasterClass:

€ 170,00 (€141,66 + €28,34 IVA 20%) per la Master di n.2 lezioni a € 85,00 l'una (€70,83 + €14,17 IVA 20%) da saldare in un'unica soluzione subito dopo l'ammissione alla Master Class.


Quota di frequenza per gli uditori della MasterClass :

€ 100,00 abbonamento ad ingresso intero valido per tutti i 2 giorni della MasterClass (€83,34 + IVA)
€ 50,00 ingresso ordinario giornaliero valido per ogni singolo giorno di MasterClass (€41,67 + IVA)


ISCRIZIONI

La domanda d'iscrizione dovrà pervenire entro e non oltre il 28.10.11 tramite lettera inviata ai seguenti indirizzi della società
Teatro Arte e Spettacolo Scarl
-per posta: Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna
-per posta elettronica : tas.piccolascarl@tiscali.it



ALLA DOMANDA DOVRANNO ESSERE ALLEGATI:

-scheda di iscrizione;
-fotocopia di un documento d'identità;
-breve curriculum formativo e artistico;
-fotografia personale preferibilmente in formato digitale
-programma musicale presentato (per gli effettivi);
-fotocopia versamento di €30,00 quota di iscrizione (non rimborsabile sia in caso di mancato superamento dell'audizione d'ammissione e sia in caso di mancata partecipazione al corso) effettuata sul c/c bancario di “Teatro Arte e Spettacolo Scarl” presso la Cassa Rurale di Rovereto – filiale di Folgaria TN
IBAN: IT51 I082 1034 8200 1700 0002 248
Causale: MasterClass di violino M°Sciarretta 1/2.11.11.



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ACCADEMIA INTERNAZIONALE
DI VIOLINO “NICCOLO' PAGANINI”


Master Class di Violino
con M° Maurizio Sciarretta


1 e 2 Novembre 2011 – Bologna



SCHEDA DI ISCRIZIONE
(da inviare preventivamente alla segreteria)

NOME _______________________________

COGNOME ___________________________

DATA NASCITA _____________________________

LUOGO NASCITA ___________________________

CODICE FISCALE ___________________________

ISCRIZIONE ENPALS ___________________

RESIDENZA VIA _________________ N° ___

C.A.P. _______ CITTA’ _____________________

TEL. ___________________ CELL. __________

E-MAIL _____________________________



Dichiaro di accettare integralmente il regolamento delle Master Class e quanto ivi indicato e previsto per costi e modalità di iscrizione .

Autorizzo Teatro Arte e Spettacolo Scarl al trattamento dei miei/nostri dati personali per l'organizzazione del corso ed eventuali comunicazioni.


Intendo partecipare in qualità di:


Effettivo ___Uditore ___ Master 1 e 2 Nov. 2011

FIRMA_______________________________

NOME GENITORE __________________________

FIRMA GENITORE __________________________

DATA ______________________________________


Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Bridi n.8 – 38068 – Rovereto TN
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it


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M° MAURIZIO SCIARRETTA

Nato a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio " G. B. Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi Rovighi. Si è perfezionato successivamente con i più importanti maestri italiani e stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli, Eugène Sarbu, Pavel Vernikov. Vincitore del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete di Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero. Maurizio Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”, “Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”. Gli è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le qualità artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno. Di recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli ha dedicato uno spazio molto importante. Maurizio Sciarretta è inoltre docente di violino presso la celebre Accademia Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola, tiene corsi di perfezionamento presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini e presso l’Istituto Musicale di San Marino. Giuriato del 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino "Premio Città di Vittorio Veneto" 2010. Giurato del 12° concorso internazionale di violino Lipinski e Wieniawski in Lublino 2012. E' assistente del M° Zakhar Bron in corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero. Maurizio Sciarretta suona un J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.

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Maurizio Sciarretta was born in Bologna and studied violin at the Conservatory of 1994-1996 under the guidance of Massimo Quarta. Between 1995 and 1999 he studied in Cologne and Lubeck. In 2001 he was admitted to the Master Class by Salvatore Accardo. Maurizio Sciarretta has won numerous competitions, as the first prize in the "Premio Paolo Borciani"and the first prize in the "Premio Michelangelo Abbado" at Milan. He also received numerous other awards. In the meantime, he has performed as soloist throughout the world and is frequently Assistant of Professor Zakhar Bron.

Maurizio Sciarretta wurde in Bologna geboren und studierte von 1994 bis 1996 am dortingen Konservatorium Geige bei Massimo Quarta. Zwischen 1995 und 1999 studierte er in Lubeck und Koln. 2001 wurde er in die Meisterklase von Salvatore Accardo aufgenommen. Maurizio Sciarretta gewann zahlreiche Wettbewerbe, wie Z.B. den Ersten Preis beim “Premio Paolo Borciani” und den Ersten Preis “Premio Michelangelo Abbado” in Mailand. Zudem hat er zahlreiche weitere Auszeichnungen erhalten. Inzwischen konzertiert er weltweit als Solist und ist haufig Assinstent von Prof. Zakhar Bron.


INFORMAZIONI

Accademia Internazionale di Violino
“ Niccolò Paganini ”


di: Teatro Arte e Spettacolo S.c.a.r.l.
Via Castiglione 41 – 40124 – Bologna
Cellulare +39.392.666.11.99
www.teatroartespettacolo.com
tas.piccolascarl@tiscali.it
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ASSOCIAZIONE CULTURA E ARTE DEL '700

TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.

CASSIODORO MASTERCLASS - Associazione di Promozione Sociale alla Musica

ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI VIOLINO NICCOLO' PAGANINI


PRESENTANO:

" OMAGGIO A GIUSEPPE FIORINI "

IN OCCASIONE DEL 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA

(28.09.1861 - 28.09.2011)


CONCERTO PER VIOLINO E PIANOFORTE



MERCOLEDI'

28 SETTEMBRE 2011 - ORE 21,00



TEATRO 1763

DI VILLA ALDROVANDI MAZZACORATI



VIA TOSCANA 19 – BOLOGNA


CON


MAURIZIO SCIARRETTA - VIOLINO

ALESSANDRO MAFFEI - PIANOFORTE









PROGRAMMA DI SALA


BRANI MUSICALI DI

Mozart, Beethoven, Schumann, Paganini


TITOLI DI INGRESSO :

- Interi € 15,00

- Ridotti € 10,00 (studenti sino 26 anni e convenzioni)

Evento con finalità benefiche e di utilità sociale

(Sarà presentata l'Associazione "CCSVI nella Sclerosi Multipla" ONLUS)



Foto: Luigi Dati, Gabriele Bartoletti

Direzione Artistica: Maurizio Sciarretta


ORGANIZZAZIONE :

Teatro Arte e Spettacolo Scarl

Associazione Cultura e Arte del '700

Cassiodoro Masterclass Associazione di Promozione Sociale alla Musica

Accademia Internazionale di Violino Niccolò Paganini


ADERENTE AL:

Comitato per le Manifestazioni Ufficiali dedicate alla Celebrazione del

150° Anniversario della nascita del Maestro liutaio Giuseppe Fiorini


IN COLLABORAZIONE CON :

ANLAI - Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna

Ars.Creativ@ Associazione Culturale

Associazione Italiana di Biopsicosintesi

Magistratus Fictonis Libera Unione Goliardica






PROGRAMMA :


L'ASSOCIAZIONE "C.C.S.V.I. NELLA SCLEROSI MULTIPLA - ONLUS" E LA RICERCA DELLE CURE CONTRO L'INSUFFICIENZA VENOSA CRONICA CEREBRO SPINALE E LA S.M.

introduzione a cura di Luigi Dati



LA FIGURA DEL MAESTRO LIUTAIO GIUSEPPE FIORINI

a cura di Sandro Pasqual



PRESENTA LA SERATA :

Luigi Dati

Presidente Associazione Cassiodoro Masterclass



PRIMO TEMPO


- W. A. Mozart - Sonata in sol maggiore k.379

- L. v. Beethoven - Sonata in re maggiore op.12 n.1



SECONDO TEMPO


- R. Schumann - Sonata in la minore op.105

- N. Paganini - Le Streghe op.8


con la collaborazione di :



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M° MAURIZIO SCIARRETTA



Nato a Bologna, Maurizio Sciarretta si è diplomato al Conservatorio " G. B. Martini " della sua città sotto la guida del M° Luigi Rovighi. Si è perfezionato successivamente con i più importanti maestri italiani e stranieri quali Zakhar Bron (di cui è l’unico allievo italiano riconosciuto dal Maestro), Salvatore Accardo, Franco Gulli, Eugène Sarbu, Pavel Vernikov. Vincitore del Primo Premio e del Premio speciale "Paolo Borciani" per la migliore esecuzione della Sonata per violino e pianoforte al prestigioso Concorso Internazionale di violino "Michelangelo Abbado" di Milano, il violinista affianca l'attività di solista a quella di interprete di Musica da Camera, tenendo numerosi concerti in duo con pianoforte e in varie formazioni cameristiche in Italia e all'estero. Maurizio Sciarretta ha suonato per importanti Istituzioni musicali italiane e straniere tra cui: “Les Sommets Musicaux de Gstaad”, “Musica Insieme”, “Sagra Musicale Malatestiana”, “Asolo Musica”, “Emilia Romagna Festival”, “Fondazione A. Toscanini”, “Umbria Music Fest”. Gli è stato conferito il premio Nettuno d'oro 2009 per le qualità artistiche dimostrate come migliore artista bolognese dell'anno. Di recente Radio Rai Tre nella trasmissione "La Stanza della Musica" gli ha dedicato uno spazio molto importante. Maurizio Sciarretta è inoltre docente di violino presso la celebre Accademia Internazionale "Incontri con il Maestro" di Imola, tiene corsi di perfezionamento presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, presso l’Istituto Musicale “G. Lettimi” di Rimini e presso l’Istituto Musicale di San Marino. E' membro di giuria del 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino edizione 2010 "Premio Città di Vittorio Veneto" E' anche assistente del M° Zakhar Bron in corsi di perfezionamento in Italia ed all'estero. Maurizio Sciarretta suona un J. B. Vuillaume costruito a Parigi nel 1850.

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M° ALESSANDRO MAFFEI




Alessandro Maffei, pianista, ha compiuto gli studi pianistici con Mario delli Ponti diplomandosi con il massimo dei voti e la lode e ottenendo la medaglia d'oro “Papa Pio V Ghislieri”.

Nel 1988 ha frequentato i corsi di perfezionamento presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena ed ha partecipato a Masterclass tenute da Alain Feinberg, Stephen Hough e Gyorgy Sandor.

Nel settembre 1990, superando una selezione internazionale, è stato ammesso all’“Artist Certificate Fellow Program” del Conservatorio di St. Louis (Missouri, U.S.A) fruendo di una borsa di studio completa.

In seguito ha poi ottenuto una borsa di studio biennale dall'Oberlin Conservatory of Music (Oberlin, Ohio, U.S.A.) dove ha conseguito l' Artist Diploma sotto la guida di Robert McDonald.

Ha esordito in ambito concertistico nel 1987 a Milano al Circolo della Stampa e da allora ha svolto attività sia in veste solistica che cameristica in sedi prestigiose di molte città italiane tra cui il Teatro alla Scala, le Settimane musicali di Stresa, gli Amici della musica di Firenze, Perugia, Padova, Palermo, la Società del quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Accademia Chigiana di Siena, la Sagra Malatestiana di Rimini.

Ha tenuto inoltre concerti in Francia, Belgio, Olanda, Germania, Grecia, Spagna, Stati Uniti e Giappone riscuotendo sempre ampi consensi di pubblico e critica.

Nel 2008 e nel 2010 è stato incaricato come pianista ufficiale del Concorso Internazionale “Paganini” di Genova.

Attualmente è docente di ruolo presso l'Istituto musicale pareggiato "Lettimi" di Rimini essendo risultato vincitore del concorso per titoli ed esami svoltosi nel autunno 2002.


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IL LUOGO DEL CONCERTO




TEATRO 1763 DI VILLA ALDROVANDI MAZZACORATI



Il Teatro 1763, che si trova all'interno della Villa Aldrovandi Mazzacorati, è un gioiello barocco, elegante e particolarmente predisposto ad ospitare la migliore acustica possibile in un luogo chiuso.

Si presenta, rispetto al corpo centrale della Villa, come struttura autonoma e completa di tutti gli accessori, in scala ridotta: doppio accesso dall'esterno, palcoscenico sopraelevato, retropalco, attrezzeria e foyer.

La sala è a pianta rettangolare, circondata da due ordini di balconate con andamento a "U", fungono da sostegno 24 eleganti cariatidi e telamoni in gesso, ognuno diverso dall'altro, con la parte inferiore del corpo in forma di tritone.

Le figurazioni pittoriche alle pareti, inquadrate entro false prospettive architettoniche, rispecchiano il gusto dominante dell'epoca e presentano elementi floreali e mitologici.

L'unico fondale rimasto, invece, è di stampo neoclassico e rappresenta un atrio.

Il palcoscenico conserva cinque quinte per ogni lato e ha dimensioni piuttosto ridotte.

Il teatro è dotato di ottima acustica, grazie ai materiali poveri delle sue strutture decorative (legno, tessuto) e alle perfette proporzioni fra altezza, lunghezza, larghezza.

Nei convegni internazionali organizzati dall'Associazione " Cultura e Arte del '700" ogni 3 anni : 2003 - 2006 - 2009 , professori dell'Università di Bologna, esperti in materia, hanno dimostrato e certificato l'eccellenza dell'acustica sia per la prosa sia per la musica.

Il teatro venne inaugurato il 24 settembre 1763 con "L'Alzira" di Voltaire, vi si rappresentarono altre opere di autori francesi dell'epoca e anche di Goldoni, durante la sua permanenza a Bologna.

Da oltre 19 anni l'Associazione Cultura e Arte del '700, si è presa cura del Teatro facendolo restaurare, curandone gli arredi e riaprendolo al pubblico con grande successo, con eventi adatti ed ideali per le caratteristiche ed il rispetto dell'ambiente :concerti, opere, operette, prosa, convegni; rappresentazioni settimanali con un programma che copre 10 mesi all'anno






Il Teatro 1763 ha aderito nel 2002 a PERSPECTIV, Associazione Europea dei Teatri Storici, pubblici e privati, nel mondo.

Perspectiv non ha fini di lucro e ha come scopo il mantenimento, il restauro nel rispetto dell'originale, l'uso appropriato e la messa in valore dei teatri storici in quanto parte integrante del patrimonio culturale dell'Europa e del mondo.

Uno degli scopi fondamentali dello Statuto di PERSPECTIV è quello di mettere in rete i Teatri del mondo per permettere e creare un fattivo interscambio culturale.

Nel 2007 PERSPECTIV ha avuto l'approvazione e l'appoggio della Comunità Europea per la realizzazione della "ROUTE OF HISTORICAL THEATRES" che riunisce in una mappa europea i vari Teatri corredando le immagini, di ognuno di essi ,di notizie storiche per la diffusione della loro conoscenza

La dott.ssa Marilena Frati, oltre ad essere Presidente dell'Associazione "Cultura e Arte del '700", è Vice Presidente europea di Perspectiv.




















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GIUSEPPE FIORINI (1861-1934)





Nacque a Bazzano (Bologna) il 28 sett. 1861 da Raffaele e Teresa Obici.


Raffaele (nato a Pianoro in prov. di Bologna nel 1828 - morto a Bologna nel 1898), già allievo dei Tadolini di Modena, fu importante esponente della scuola bolognese di liuteria e maestro di A. Pollastri.

Nel 1868 il padre si trasferì con la famiglia a Bologna su invito del musicista bolognese C. Verardi. Il F. lavorò con il padre - che dapprima si era opposto alla vocazione del F., giacché riteneva tale arte poco redditizia - nell'apprezzata e fiorente bottega artigiana sita nel palazzo Pepoli, occupandosi in particolare della costruzione e riparazione dei violini.

Nel 1877, all'età di sedici anni, il F. costruì il suo primo violino e nel 1881 aprì una propria bottega di liuteria.

Conquistato nel 1888 il primo premio assoluto alla Esposizione internazionale di musica di Bologna, l'anno seguente si trasferì a Monaco di Baviera dove strinse amicizia con W. Benno, primo violino dell'Opera di quella città, con il principe Luigi Ferdinando di Baviera e A. Rieger, il più famoso dei liutai bavaresi, del quale divenne prima socio e poi nel 1889 genero, avendone sposato la figlia.

Nel 1896, ritiratosi il Rieger dalla professione, il F. rimase unico titolare del laboratorio.

Nel 1914, allo scoppio della guerra, il F. trasferì la sua bottega a Zurigo, dove il suo lavoro fu presto apprezzato.

Nel 1920 riuscì ad aggiudicarsi per 100.000 lire, dalla marchesa Paola Della Valle del Panaro di Torino, erede di I.A. Cozio conte di Salabue, la famosa collezione degli arnesi che avevano fatto parte del laboratorio di A. Stradivari e il violino del celebre maestro cremonese.

Particolare curioso è che, dopo aver corrisposto un acconto di 20.000 lire e non disponendo dell'intera somma, il F. dovette indebitarsi per pagare il resto, pur di battere il concorrente, l'ambasciatore francese a Roma C. Barrère.

Il F. riprodusse con arte lo Stradivari originale e le copie ottennero un grande successo presso collezionisti e utenti.

Nel 1923 si recò a Roma con l'intento di aprire una scuola di liuteria, sogno che non riuscì a realizzare a causa di una malattia agli occhi che lo rese quasi cieco e lo costrinse a rinunciare alla sua arte.

Tornò a Bologna e quindi si trasferì a Monaco con la speranza di recuperare la vista grazie ad applicazioni elettriche.



Svanita anche questa speranza, il F. affidò le riparazioni dei violini al suo allievo ed amico W. Turcké-Bebié, che già numerose volte lo aveva sostituito nel lavoro quando si trovava all'estero.

Nel 1930 donò al Museo di Cremona la collezione dei cirrieli appartenuti a Stradivari, con l'obbligo che fosse pubblicamente esposta e col proposito di fondare una scuola di liuteria, da lui diretta.

Il progetto tanto accarezzato e al quale il F. aveva sacrificato tutti i suoi risparmi sarà realizzato solo nel 1937, dopo la sua morte, quando, in occasione del bicentenario della morte di Stradivari, la città di Cremona accolse l'idea di fondare la scuola di liuteria.

Il F. morì a Monaco di Baviera il 24 genn. 1934.

Costruttore appassionato e fecondo, usò un metodo basato su un accurato studio del rapporto fra legno utilizzato e vibrazioni volute durante la fabbricazione dello strumento (è ipotizzabile potesse trattarsi fors'anche dei segreto di Stradivari) che il F. aveva appreso afferando le proprie capacità e il proprio intuito.

Contrariamente a quanti pensavano che lo strumento si forma col tempo, egli sosteneva che "l'instrumento nasce buono e perfetto".

Profondo esperto di strumenti antichi, la sua competenza fu riconosciuta in Europa e in America.

Di lui si conoscono oltre cinquecento strumenti.

La sua etichetta italiana è "Fiorini Giuseppe fece in Bologna anno ..."; quelle datate da Monaco: "G. Fiorini München 1899" e "Anno 1905 - München - Giuseppe Fiorini Bolognese", quindi "Giuseppe Fiorini - München 1913 M. p.".

(omissis...)



dalla voce della Enciclopedia Treccani curata da C. Badii Ciccaglioni






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ASSOCIAZIONE CCSVI NELLA SCLEROSI MULTIPLA - ONLUS



Via Castiglione, 41

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L' Associazione - ha dichiarato la presidente onoraria Nicoletta Mantovani - intende porsi come un laboratorio di idee e professionalità diverse, tese ad incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca sulla CCSVI e le sue connessioni con la Sclerosi Multipla.“ L’Associazione, sostiene la sperimentazione BRAVE DREAMS (sigla di BRAin, VEnous DRainage Exploited Against Multiple Sclerosis) promossa dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, atta a valutare l’efficacia della angioplastica alle vene nel controllo della sclerosi multipla. Lo studio è di fondamentale importanza sia per i malati di CCSVI e Sclerosi Multipla sia per tutta la medicina in quanto contribuirà a dare risposte concrete ai malati e alla comunità scientifica internazionale. BRAVE DREAMS prevede l’arruolamento di circa 600 pazienti in tutta Italia ed è in doppio cieco, infatti, confronta gli esiti di un gruppo di pazienti che durante l’intervento sono sottoposti a flebografia diagnostica e angioplastica venosa con un gruppo di controllo in cui è praticata la sola flebografia diagnostica. Il costo dello studio è di circa 2 milioni di euro.

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Sclerosi Multipla e CCSVI

La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia infiammatoria e demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale la cui origine è sconosciuta; essa è certamente la causa più frequente di disabilità nei giovani. A volte sfocia, a distanza variabile di tempo dall’esordio, in una continua progressione che può portare alla disabilità totale. C’è oggi una nuova speranza per i malati di sclerosi multipla che ruota attorno a una recente ricerca avente per oggetto l’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale o CCSVI una nuova malattia delle vene del collo e del torace (vene giugulari , vertebrali , lombari, iliache azygos ed emiazygos).

La CCSVI è stata scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, di Ferrara e il suo legame con la SM è stato esaminato in uno studio pilota condotto in collaborazione con il Dott.Roberto Galeotti di Ferrara e con il Dottor Fabrizio Salvi, di Bologna. Dagli studi è emerso che la CCSVI si associa in modo preoccupante alla sclerosi multipla. Nei malati di CCSVI il sangue sporco, che scende dal cervello, fatica ad arrivare al cuore a causa di ostacoli nelle vene come: stenosi, restringimenti, inspessimenti o valvole malformate. Le malformazioni alle vene provocando il ristagno di sangue carico di tossine a livello cerebrale sembrano avere un ruolo nella Sclerosi Multipla. I restringimenti venosi, però, possono essere rimossi!! Allargando le vene strette, attraverso un intervento di angioplastica dilatativa, si ripristina il circolo venoso e molti dei sintomi della Sclerosi Multipla scompaiono o non progrediscono.

La CCSVI è studiata in tutto il mondo e rappresenta una speranza concreta per i malati di Sclerosi Multipla. Nel 2009 a Montecarlo, l’Unione Internazionale di Flebologia (UIP), ha inserito la CCSVI fra le malformazioni venose che si sviluppano fra il 3° ed il 5° mese di vita intrauterina avallandone anche la terapia con angioplastica. In Italia, nonostante la UIP abbia avallato diagnosi è trattamento, la CCSVI non è riconosciuta come malattia. Il ministero della Salute su parere del Consiglio Superiore di Sanità afferma che a oggi la CCSVI non può essere riconosciuta come entità nosologica e che non è ancora dimostrata la sua correlazione con la Sclerosi Multipla. Si ritiene necessario che eventuali procedure di correzione della patologia venosa in pazienti con Sclerosi Multipla sia effettuata solo ed esclusivamente nell'ambito di studi clinici controllati e randomizzati approvati da Comitati Etici

L’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – Onlus

L’Associazione “CCSVI nella Sclerosi Multipla – ONLUS” è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale che intende incoraggiare, coordinare e sostenere la ricerca rivolta alla prevenzione, diagnosi e cura della Sclerosi Multipla con particolare riferimento alle sue connessioni con l'Insufficienza Venosa Cronica Cerebro - Spinale (CCSVI). L’Associazione è nata il 9 aprile 2010 al fine di dare visibilità e concretezza al movimento di malati che, a partire dalla pubblicazione della ricerca del Prof. Paolo Zamboni e del Dott. Fabrizio Salvi, in pochi mesi si è manifestato in internet.

Considerata la natura politico e istituzionale della gestione della sanità del nostro paese, l’Associazione opera su due livelli: uno nazionale e uno territoriale. L’Associazione Nazionale CCSVI nella SM si interfaccia con le istituzioni nazionali ed è portavoce degli interessi di tutti i soci a essa iscritti. Le articolazioni associative territoriali operano a livello locale consentendo il contatto diretto tra i soci e un più vicino rapporto con le problematiche del territori. Oggi siamo presenti in 11 regioni italiane con 7 associazioni regionali e 4 coordinatori territoriali

Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla: perché aderire?

Essere iscritti significa condividere e sostenere le attività e le iniziative dell’Associazione. Anche se il tuo apporto potrà essere soltanto saltuario e di sostegno morale noi ne abbiamo comunque bisogno e perciò ti chiediamo di confermare la tua adesione. Iscriversi all'Associazione non obbliga nessuno a compiere ciò che non può o non si sente di fare, ma più soci saremo e maggiore sarà la ricchezza dell'Associazione. Invitiamo tutti ad aderire al nostro progetto.

NICOLETTA MANTOVANI PAVAROTTI - GISELLA PANDOLFO - SILVIA CHINELLATO - ANTONINO BORDONARO - PINO CUCCI - LUIGI DATI - DANIELE NOVI - GABRIELE RECCIA - VINCENZO RICCITELLI - TIZIANO STAIANO - FRANCESCO TABACCO - LUISA LAZZARONI


Per iscrizioni e informazioni visita il sito associativo: www.ccsvi-sm.org

Facebook Fan Page: “Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – Onlus”






C I L L E N I U M    S T U D I U M     M U S I C A E     -     2 ^     E D I Z I O N E     2 0 1 1

" VIOLINI NEL BORGO ANTICO "


CONCERTO DI MUSICA CLASSICA




DOMENICA 10 LUGLIO 2011 ORE 21,00


TEATRO AUDITORIUM DI S.SPIRITO

VIA ROMA SNC - CELLINO ATTANASIO - TE


INGRESSO GRATUITO




"CILLENIUM STUDIUM MUSICAE"

2^ EDIZIONE 2011





LE IMMAGINI DELLE MASTER CLASS







"CILLENIUM STUDIUM MUSICAE"

2^ EDIZIONE 2011



Volantino



CICLO DI 2 MASTER CLASS DI VIOLINO
CON IL MAESTRO


M A U R I Z I O - S C I A R R E T T A


EDIZIONE LUGLIO 2011


TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.


TEATRO ARTE E SPETTACOLO SCARL


ARS.CREATIV@ ASSOCIAZIONE CULTURALE


CASSIODORO MASTERCLASS
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE ALLA MUSICA



Maurizio Sciarretta - violino




CELLINO ATTANASIO (TE)


07/08/09 LUGLIO 2011


11/12/13 LUGLIO 2011


TEATRO EX CHIESA DI SANTO SPIRITO


VIA ROMA S.N.C. - CELLINO ATTANASIO (TE)




Volantino p.1 Violin MasterClass M° Sciarretta : 07/09 luglio 2011 Volantino p.2 Violin MasterClass M° Sciarretta : 07/09 luglio 2011



PER MAGGIORI INFORMAZIONI






"CILLENIUM STUDIUM MUSICAE"

1^ EDIZIONE 2010

Volantino


LE CARTOLINE DELL'EDIZIONE 2010





MASTER CLASS DI VIOLINO

VIOLIN MASTERCLASS
 
CON IL MAESTRO

 
MAURIZIO SCIARRETTA



EDIZIONE GIUGNO 2011




TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A.R.L.


TEATRO ARTE E SPETTACOLO SCARL

ARS.CREATIV@ ASSOCIAZIONE CULTURALE

CASSIODORO MASTERCLASS


M° Maurizio Sciarretta




B O L O G N A


12 / 13 GIUGNO  2011

JUNE 12, 2011 - JUNE 13, 2011



SALA  CELESTE


VIA CASTIGLIONE 41 - BOLOGNA





INFORMAZIONI :

VERSIONE ITALIANA











PROGRAMMA UFFICIALE DELLA RASSEGNA




INFORMATIONS
MAY 2011

ENGLISH VERSION









INCONTRI DI LIUTERIA A CREMONA E BOLOGNA

2/9 APRILE 2011






VEDI LE FOTOGRAFIE
DELLA MANIFESTAZIONE



















Prima realizzazione del 15.10.2009 e ultima versione aggiornata al 23.06.2011 a cura di Luigi Dati : dati.luigi@tiscali.it